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Il grande ispiratore è lui, Damián Ortega, in scena nello spazio dello Shed di HangarBicocca, e iniziatore di un gran “casino” che troverà il suo culmine estivo a partire da mercoledì 15, per tre giorni.
Anzi, tre serate imperdibili, con l’occasione di restare nel grande spazio milanese fino all’1 del mattino, initerrottamente e gratuitamente dalle 20.
Ogni serata si aprirà con la proiezione di una selezione di video di artisti internazionali e della scena messicana ispirati al progetto Alias Editorial di Damián Ortega e continua con performance musicali affidate a gruppi e dj set la cui ricerca si sviluppa tra cultura elettronica, sperimentazione e rivisitazioni di sonorità diverse, con un processo di decostruzione e reinvenzione di materiali e tematiche in continuità con la ricerca dell’artista messicano, diventato celebre in tutto il mondo per il suo Maggiolino smontato alla Biennale di Venezia.
Volete qualche nome da “sentire”? Apre Lorenzo Senni (in scena anche da Marselleria), e poi Simone Bertuzzi (Invernomuto), Cómeme, The Durian Brothers, Harmonius Thelonius, Mr Mueck, solo per citarne alcuni, mentre per quanto riguada la sezione video in scena Dan Graham, Minerva Cuevas, Jimmie Durham, Abraham Cruzvillega, Melquiades Herrera, Rubén Gaméz, Manuel Rocha Iturbide. Insomma, più che da raccontare, da “esperienziare”. E viva il casino!










