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Parigi lancia le grandi linee della 14esima edizione della Nuit Blanche 2015, anche se lascia in sospeso molti nomi e opere: il grosso del programma sarà presentato infatti a settembre. La mitica notte dell’arte contemporanea, nata nel 2002 sotto l’impulso dinamico dell’allora sindaco Bertrand Delanoë, avrà luogo come sempre il primo sabato d’ottobre (quest’anno il 3) dal tramonto alle prime luci dell’alba, e per il secondo anno consecutivo avrà la direzione artistica di José-Manuel Gonçalvès, attuale direttore dello spazio parigino 104. Tra i nomi certi che parteciperanno all’evento c’è l’artista cinese Zhenchen Liu, il tedesco Friedrich Van Schoor, la belga Berlinde De Bruyckere e i francesi Erik Samakh e Félicie d’Estienne d’Orve. In tutto saranno una trentina gli artisti che interverranno, tra francesi e non, per la prima volta la manifestazione varcherà i confini della capitale per intervenire nella più vicina periferia, riconfermando le già diverse collaborazioni con le tante istituzioni culturali della capitale, vedi scuole d’arte e musei.
La notte è gratuita, e sempre più coinvolgente, con opere monumentali, street art, performance, istallazioni sonore e visive, questa si svilupperà su due grandi assi, il primo percorso di oltre 8 chilometri partirà dal parco Monceau, nei vicini Champs-Elysées, per attraversare l’eco-quartiere di Clichy-Batignolles, fino a Saint-Ouen (periferia nord-ovest), mentre l’altro circuito, di poco più di cinque chilometri, partirà da Gare du Nord, passando dal 104, ricco spazio parigino multimediale di creazione artistica, fino a Aubervilliers (periferia nord-est). Lo scopo è anche quello di fare riscoprire dei luoghi in piena mutazione, creando un legame tra i quartieri tipici del Parigi e i quartieri più popolari o in piena trasformazione. Il tema principale di questa edizione? “La Nuit Blanche si aprirà quest’anno sotto il segno del clima, in eco alla Conferenza mondiale sul Clima, (COP21) che si terrà a Parigi alla fine dell’anno”. Hanno così annunciato Bruno Julliard, assessore alla cultura del Comune di Parigi, e José-Manuel Gonçalvès durante la conferenza stampa. Mentre l’altro filo conduttore sarà “vivere meglio con gli altri” che proporrà nuove maniere di praticare la città attraverso l’arte, con opere sensibili, ma anche di forte impatto emotivo. (livia de leoni)
Foto sopra: José-Manuel Gonçalvès, direttore artistico della Nuit Blanche 2015 (a sinistra) e Bruno Julliard, assessore alla cultura del Comune di Parigi (a destra)










