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E’ andato a Nico Vascellari il Primo Premio Internazionale della Performance ideato ed organizzato dalla Galleria Civica di Trento, in collaborazione concondrodesera>centralefies e con il sostegno delle Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. L’artista, nato a Vittorio Veneto nel ’76, si è aggiudicato i 5.000 euro di premio con “Nico and The Vascellaris”, un lavoro autobiografico sui legami familiari. E proprio la sua famiglia, padre, madre e sorella, sono stati co-protagonisti dell’evento, sostenendo la coreografia durante un’inedita interpretazione canora di Vascellari di un brano, “Hotel”, la cui base musicale registrata è stata anch’essa realizzata con la collaborazione dei familiari.
L’originale messa in scena di conflitti, incomunicabilità, scontro generazionale e affetti ritrovati in rari momenti e gesti quotidiani, ha convinto la giuria internazionale e di esperti del settore presieduta da Marina Abramovic e ccomposta da Renato Barilli, Sabine Folie, Andrea Lissoni, Virgilio Sieni, Barbara Boninsegna, Fabio Cavallucci.
A Sonia Brunelli, Forlì 1976, è andato il Premio Speciale della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino Alto Adige Suedtirol per “Umo”; Aura Satz, Barcellona 1974, si è invece aggiudicata con “Intrasonic” il premio messo in palio dal Comune di Dro. A Michael Fliri è stata infine riservata una menzione speciale per il progetto “The Polar Bear”.
Le serate finali, tenutesi presso la centrale di Fies, hanno riscosso un grande successo di interesse e di pubblico.
[exibart]












Un grandissimo Vascellari, talento vero!!
una performance bellissima e toccante. complimenti sinceri.
che schifo
nico ve se magna tutti
A leggerla sembra davvero una bella performance, bravo Nico.
Ma non c’è nessuno che l’abbia videoregistrata?
grande!!!!
alla faccia di quelli che parlano di Vascellari come di un fenomeno passeggero. Questo artista e’ qui per restare.
E’ senza dubbio il più grande artista degli ultimi anni, rappresenta al meglio la mediocrità del nostro tempo.
scusate, ma almeno uno di voi adulatori ha visto la performance?
(io c’ero)
vorrei ricordarvi che vincere un premio non è affatto garanzia di qualità del lavoro.
la performance è stata realizzata da cani, mettendo in luce delle dinamiche familiari da brivido, altro che metafora, con quella povera signora vascellari, vittima della sua stessa creatura viziata, che si accasciava sotto il peso di una immensa tavola di legno, che quel testone di suo figlio avrebbe dovuto soppesare meglio, tranne forse essere incapace di prendersi cura della fragilità della madre.
la quale dopo la performance mal riuscita appariva agli occhi del pubblico, fuori di scena, umiliata ed angosciata, ed il marito, da buon co-creatore del mostro, ci dava dentro con le accuse di incapacità di essere all’altezza della situazione.
il circo di vecchia scuola trattava gli animali con più amore.
smettiamola di osannare nomi, spesso nascondono vergogne inenarrabili, e intenzioni premeditate da parte della giuria.
almeno noi, quando siamo pubblico dell’arte, riserviamoci di vivere l’evento performance, prima di glorificarne l’autore, che questa volta se ne poteva restare a casetta, tanto vinceva comunque.
Italia, ancora una volta.
e’ vero è vero… uno dei soliti paraculati. Non per nulla è fidanzato con sissi: a lei Barilli ha dato la ribalta estiva cortinese, a lui il premio della performance. Lei vince il premio New York e lui si passa Gam di Bologna, Quotidiana a Padova, Ad’A a Imola. Tutte robe pubbliche, c’è puzza di mafia.
Il buon impellizzeri che vince?
la solita italietta…
…ma già si sapeva da prima che avrebbe vinto CAVALLARI!!
Non so…ma me lo sentivo!
Invece…bisognerebbe parlare di ciò di cui non si è parlato!!!
Dafne Boggeri, Cosimo Terlizzi, e il gruppo Open già
visto a Contemporanea a Prato, e sempre capace di sorprendermi…cosa rara!!
A questo punto ci sarebbe da porsi delle domande, non poche,anche se i meccanismi dell’arte contemporanea sono abbastanza semplici da intuire e da sfruttare a proprio favore. C’è chi decide di farlo e va avanti così, c’è chi tenta, a volte anche invano, di sbloccare quei meccanismi, percorrendo strade non ordinarie e coraggiose. Sarà sempre una sfida contro i mulini a vento?
anch’io c’ero alla performance e secondo me é stata stupenda. la tavola di legno non era enorme inoltre, e questo é dato di fatto che chiunque fosse alla premiazione sa, Renato Barilli é stato l’unico della giuria a non dare il massimo dei voti a Nico Vascellari.
marta valenti dalla tua email sembri proprio una cretinetta.
PREMIO INTERNAZIONALE… Italietta, altro che mafia…
Giulia a contemporanea cavallari ti aveva stupito ? saprai che c’era anche lui con gli open a prato, no?
non ho visto la performance…ma leggere le opinioni di tutti, cioè di quelli che hanno voglia di esprimerle, mi sembra una grande ricchezza che limita molto gli esclusi che questa arte così cattivona produce inevitabilmente……ancora riesco a emozionarmi ma non so per quanto tempo ancora!!
ma com’è sta storia di Barilli? Alla premiazione hanno detto chi ha votato chi? Ma quando mai…
… come saprai gli open a Prato hanno presentato ogni sera un progetto diverso, e solo in un’occasione c’ era”Cavallari”, la cui presenza era stata, presumo, fortemente moderata…
Il dibattito mi sembra sempre poco interessante, specialmente se si tratta di lanciare frecciatine adolescenziali o pre-mestruali. Vincitori e vinti, giochi di potere e di tendenza. Così è, al momento. Sarebbe più interessante sentire parlare i protagonisti, dar loro spazio. La cosa che più mi ha colpito dell’evento è stata proprio la mancanza di quest’esposizione diretta. Avrei preferito sentir loro, quello che avevano da dire e come si sarebbero “difesi” in caso di accuse.
Dalla descrizione e dai racconti della performance mi sembra che anche qui c’è il “Maria De Filippi docet”.Il reality show con le sue dinamiche ha avuto pieno potere. Forse è la semplice espressione della società contemporanea, é sempre stato così,dai tempi dei tempi, Nico Vascellari ne è il simbolo positivo o negativo che sia. Non mi interessa, credo che anche a Dro ci sia stato di meglio, ma ringrazio di non aver assistito alle scene “madri” di cui anche Marta Valenti parla. Sarebbe stato troppo penoso.
Carissimi tutti, e inutile tutto quanto possiate dire o affermare.
Ce solo una cosa in questa vita che conta.:
Credere in quello che fai, e se ci credi non c’è corruzzione o figa che tenga.
Si arriva solo se te lo meriti.
Lasciate pure girare la giostrina e vedrete che la musichetta qualche volta cambierà, parola mia. Ne so qualcosa.
A me pare che l’aver tradotto nella fragilità e instabilità della coreografia e nell’approssimazione della musica suonata i difficili e contraddittori rapporti familiari sia stata un’ottima intuizione. Semplice ma geniale.
sempre per giulia di roma : cavallari (una simpatia rara la tua giulia) e’ stato a prato con gli open tutti i giorni e la sua e’ stata una presenza molto forte.
per quanto riguarda la madre di vascellari so per certo che hanno fatto delle prove nel pomeriggio ed è stato deciso dall’intera famiglia cosa fare. ancora i compliementi più sentiti a Nico per il premio e sopratutto per l’ottimo lavoro
Marina ma chi ti ha creato? Dov’eri quella sera? Dov’era la coscienza? In vacanza? Al ristorante? Boh! Svegliatevi è uno spettacolo fuori onda!
Ho visto la performance di nico e al momento non ero molto entusiasta che fosse stato premiato… mi hanno colpito altri lavori, nessuno di quelli che ritenevo meritevoli per il primo premio ha vinto.. forse gli ho portato sfiga!
però devo confessare che: saranno i commenti negativi o quelli positivi o il casino che ha creato la sua vincita (anche se non mi sembra di essere un tipo condizionabile)Ho cambiato idea e anche se avrei fatto vincere un altra performance… Tanti complimenti nico!!! hai smosso un sacco di emozioni diverse e che siano di rabbia disgusto o approvazione non importa l’importante è che il pubblico abbia reagito… peccato solo per la storia di M tv (la performance è stata filmata e divemnterà il video della canzone per poi essere mandata in onda su M tv), ma l’esclusività dell’arte è un tema che mi crea non pochi conflitti mi domando solo cosa vedranno gli spettatori di M tv.
Ora perchènon parliamo un pò degli altri partecipanti?
secondo me la performance di Nico è stata molto bella.Nel festival sicuramente la migliore. Lui poi mi è sembrato un ragazzo simpatico e per nulla montato.
Parlare degli altri progetti ? Vascellari ha vinto meritatamente con un lavoro eccellente. Oltre lui poco altro. Fliri e Panisson degni di nota il resto poteva anche non esserci.
Intanto non trovi un artista che gli sia amico. A bologna dicono che non lo possono vedé.
Qualche bella performance c’e’ stata. Terlizzi, Fliri, Boggeri. Vascellari secondo me convince anche perchè ad un impatto al vivo impressionante ha una progettualità fuori dal comune.
a Bologna non lo possono vedere ? Come per tutti gli altri artisti emergenti in città che hanno successo vedi Chiasera e Sissi. Invidia. Nico Vascellari e’ arrivato in città e non si parla che di lui.
questo e’ vero.
ma dai chiara!!! ma se me li mettete tutti assieme rettifico il mio messaggio di approvazione!!!
visto alla Spazio Lima di recente potrei dire solo :EPOCALE! Bravo bravo bravo
Alla mostra a Milano Untitled c’era il video. Non capisco chi dice che non e’ stata una bella performance. Stupenda e’ dire poco
faceva pena, come ogni cosa che propone del resto, è imbarazzante assistere alle sue ‘performance’, fa scendere il latte alle ginocchia