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Zarina Bhimji, Nathan Coley, Mike Nelson, Mark Wallinger. È questa la composizione della shortlist per l’attesa edizione 2007 del Turner Prize, il prestigioso premio promosso dalla londinese Tate Britain che quest’anno, per la prima volta, sarà assegnato a Liverpool, Capitale Europea della Cultura 2008. Le prime reazioni dei media inglesi – sempre molto attenti alle indicazioni del Turner – fanno notare che sia Nelson che Wallinger sono alla loro seconda partecipazione, e per entrambi una sconfitta sarebbe un grave smacco. Del resto, i precedenti dicono anche che due big come Damien Hirst e Rachel Whiteread vinsero al loro secondo tentativo. La giuria che dovrà farsi carico del pesante verdetto è presieduta da Christoph Grunenberg – direttore della Tate Liverpool -, e composta da Thelma Golden, direttore e chief curator allo Studio Museum di Harlem, Fiona Bradley, direttore della Fruit Market Gallery di Edinburgo, dallo scrittore e critico Michael Bracewell e dalla giornalista Miranda Sawyer. I lavori dei quattro finalisti saranno in mostra alla Tate Liverpool dal 19 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008, mentre il vincitore sarà annunciato il 3 dicembre 2007. Dopo il viaggio verso nord il premio rientrerà nel 2008 alla Tate Britain, che approfitterà del periodo di stop per presentare una retrospettiva dei vincitori delle precedenti edizioni del Turner, esplorando la storia del premio.
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