16 dicembre 2005

Tutta la fotografia di Zuma. La nuova galleria torinese celebra un secolo di tecniche fotografiche

 

di

Jyrki Parantainen, Fire, Haapsalu, Estonia, 1996
Si chiama Zuma ed è un nuovo spazio della costellazione Torino. E’ nato da un progetto di Emanuele Catellani in collaborazione con Luisella d’Alessandro ed è interamente dedicato a fotografia, grafica e disegno. La mostra di apertura? Un lungo viaggio nella storia della fotografia, dai primordi fino all’attualità. UNO è una collettiva ampia, che traccia un percorso attraverso l’evoluzione delle tecniche fotografiche, proponendone la relazione con altre forme artistiche, come la grafica e il disegno. Una storia lunga 100 anni, che mescola e affianca –per sincronie o contrapposizioni- tecniche differenti, autori lontanissimi nel tempo, stili e linguaggi eterogenei. Le distanze tra un’opera e l’altra, lungi dall’essere un ostacolo alla lettura, diventano un’occasione di raffronto e interpretazione. Qualche esempio? Gli autori contemporanei che realizzano immagini seguendo le tecniche storiche, come Pietro Bologna con i calotipi e Jacques Godard con la gomma bicromatata. O ancora l’azzeccato paragone tra la Photogravure della finlandese Jyrki Parantainen (tratta da una fotografia al carbone) del 1985 e quella di Edward Curtis, realizzata più di mezzo secolo prima (1924) per la serie sugli indiani d’America.


”UNO – i passi della fotografia dai primordi al contemporaneo”
a cura di Emanuele Catellani e Luisella d’Alessandro
opening: 16 dicembre dicembre 2005, ore 19
fino al al 14 gennaio 2006
Torino, ZUMA [foto+grafica] – via Monginevro 1/bis
orari: dal lunedì al sabato – h. 15-19, domenica chiuso
info: tel: +39.011.3821180 ; fax: +39.011.3821170
redroots@libero.it

[exibart]


1 commento

  1. bellissima! la mostra stupisce… in più lo spazio è favoloso. sono solo all’inizio, ma questa zuma è da tener d’occhio.

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