15 gennaio 2016

Tutto l’oro del Ghana. Marwan Zakhem per l’arte contemporanea africana, con una nuova galleria ad Accra

 

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Si chiama Marwan Zakhem, è britannico di origine libanese, è un magnate immobiliare ed è un collezionista che, 15 anni fa – dal suo trasferimento in Africa – ha iniziato a raccogliere arte contemporanea del Ghana e dell’Africa Occidentale.
E che cosa ha pensato, ora? Di aprire proprio ad Accra, Capitale dello stato africano del Ghana, una nuova galleria: 1957 Gallery, la cui data è proprio un omaggio all’anno di indipendenza, cercherà di rafforzare il mercato locale, visto che come ben sappiamo ha sfornato negli ultimi anni una serie di artisti che non sono passati di certo inosservati, da El Anatsui a Ibrahim Mahama. La galleria sarà ospitata nel complesso del Kempinski Hotel Gold Coast City, edificio costruito da Zakhem, e avrà uno spazio di 140 metri quadrati. Zakhem, che fa parte del consiglio della Tate Modern per le acquisizioni legate all’Africa, ha rivelato che la prima mostra sarà dedicata a Serge Attukwei Clottey (nella foto in home page), che ha fondato il collettivo GoLokal, e che è noto per l’uso delle taniche gialle che la gente in Ghana usa per raccogliere l’acqua (foto sopra). Le future commissioni vedranno poi protagonisti Zohra Opoku, Geremia Quarshie e Yaw Owusu. 
E anche se i collezionisti locali sono una minoranza, la 1957 promette di lavorare a stretto contatto con le organizzazioni indipendenti del Paese, contribuendo a nutrire la scena artistica del Paese. Da tenere d’occhio.

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