11 marzo 2015

“Tuttto” a Torino. Duecento anni di storia in quattro musei: ecco la mega mostra che promette Bonami. Prenotando la direzione?

 

di

GAM, Castello di Rivoli, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione Merz riunite sotto il cappello di “Tutttovero”. Le tre T non sono sbagliate, ma il rafforzativo di un titolo che prevede di prendere in esame due secoli di storia che racconteranno, attraverso il patrimonio delle collezioni dei musei torinesi, come il mondo è cambiato dal 1815 ad oggi.
A cura di Francesco Bonami, come vi avevamo annunciato nella news inerente ai nuovi programmi espositivi della città, avrà un comitato scientifico formato da Danilo Eccher, Marcella Beccaria, Irene Calderoni e Beatrice Merz e si partirà in tutte e quattro le sedi il prossimo 25 aprile. 
«Al tempo di Expo 2015, Torino e il Piemonte accettano la sfida di non importare cultura ma di esporre e mettere in mostra ciò che la propria cultura civile, pubblica e privata, ha saputo costruire nel tempo. Se Expo 2015 è dedicata all’alimentazione, Torino e il Piemonte interpretano questo soggetto offrendo il miglior cibo per lo spirito umano, che da milioni di anni si è rivelato indispensabile alla crescita e alla sopravvivenza dell’umanità, l’arte». Per fortuna, davvero, che qui non ci sono pentole e padelle e prodotti tipici, o quando va bene opere di stampo culinario, come nella maggior parte d’Italia, e vedremo questa prova che ricorda un po’ una piccola Biennale (o forse Triennale?) con le quattro sedi a rappresentare ognuna la propria identità museale. Insomma, anche una prova curriculare bella e buona per Francesco Bonami, in corsa per la direzione di GAM e Rivoli? Legittimo pensarlo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui