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I dietrologi sono avvisati: la notizia si presta a riflessioni anche profonde. Il mercato vince sulla cultura, la grande casa d’aste porta via la direttrice al grande museo. Ovvero Lisa Dennison, direttrice del Guggenheim Museum di New York, da settembre lascia per approdare a Sotheby’s Nord America, dove sarà Executive Vice President. La Dennison esce dalla galassia Guggenheim dopo una carriera di 29 anni, prima come Deputy Director e Chief Curator, e da un paio di anni come direttrice, subentrata a Thomas Krens. Al Guggenheim ha organizzato mostre storiche, come le retrospettive di Ross Bleckner e di Francesco Clemente, promuovendo al Deutsche Guggenheim di Berlino esposizioni di Jeff Koons, Rachel Whiteread, James Rosenquist, Lawrence Weiner. “Lisa è una figura internazionalmente riconosciuta nell’arte moderna e contemporanea”, ha detto Bill Ruprecht, presidente e Chief Executive Officer di Sotheby’s. “Nel corso degli anni ha sviluppato eccezionali rapporti con collezionisti, artisti ed esperti in tutto il mondo. Inoltre ha sviluppato solidi rapporti con Sotheby’s, e quando Tobias Meyer, Worldwide Director of Contemporary Art, ha suggerito una collaborazione, ho pensato che fosse un’idea formidabile”.
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