19 febbraio 2005

Un architetto traduce un poeta. Gianfaroli dà forma ai versi di Gerad Malanga

 

di

Poesie in forma di opere d’arte, la scrittura come oggetto estetico, il verso che si fa superficie o scultura. Gianfarioli, architetto e designer italiano, si cimenta in un’originale trasposizione dei testi poetici di Gerad Malanga, esponente della “Factory” di Andy Warhol: i segni della scrittura si traducono in forme bidimensionali o tridimensionali, fornendo lo “schema” dell’opera stessa e insieme divenendone parte integrante.
In concomitanza con la mostra, presso l’aula magna dell’Istituto Europeo di Design, Gerard Malanga, assieme all’attrice Elisa Rampon, legge alcune sue poesie e incontra gli studenti; ospiti Gianfaroli e Fernanda Pivano che presenta l’amico poeta.
Anche gli studenti dello IED sono stati parte attiva del progetto: nell’ambito del corso di “Progettazione Marchio Manifesto” tenuto da Carlo Trentin, sono stati invitati a realizzare dei manifesti che, nati come strumento di comunicazione della mostra, diventano a loro volta opere d’arte esposte presso la galleria e pubblicate nel catalogo relativo ( Edizioni San Nicolao, fotografie di Luca Carrà).


19/22 febbraio 2005
Gianfaroli – Poetry Blow Up
Milano, Galleria Fabriano – via Verri 3
Inaugurazione 19 febbraio 2005, h.19:00
21 febbraio 2005, h.19:00
Incontro con Gerad Malanga, presenta Fernanda Pivano
Milano, Istituto Europeo di Design (Aula Magna) – via Sciesa 4


[exibart]

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