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Siete mai entrati in un bordello? Sicuramente non avete mai provato l’e-brezza del Kaffè Bordello di Berlino. Il Teatro della Contraddizione inizia col botto (o con una botta e via?) presentando Berlin Berlin, Kaffè Bordello scritto e diretto da Marco Maria Linzi, regista e direttore artistico del Teatro, ispirato al fallimento di Kurt Tucholsky.
Qui ci sono tutti: baristi, puttane, maitresse, camerieri, mancano solo gli artisti…Si tratta di persone che erano integrate nella società, ma per caso, fortuna o incidente, sono cadute, hanno rotto il ritmo e ora sono sulla soglia, pronte al salto, a deragliare dal proprio binario…Quelle persone che questa società dedita al giardinaggio, specializzata in potatura ed estirpazione del selvaggio, chiama falliti. Una società che definisce la sua opera di imposizione delle regole come un processo di umanizzazione e non, più propriamente, come la soppressione di una forma di umanità da parte di un’altra. «In questo kabarett la verità non c’è», ci sono tanti personaggi e non ce n’è nessuno, ci sono tante storie ma non c’è una trama. C’è la vita, la “nuda vita”, quella che si sbaglia, quella che si può cambiare, quella che ti può cambiare. A Berlin Berlin non si viene per capire un messaggio.
“Da noi non saprete nulla! Se andate a teatro per sentirvi intelligenti, venire da noi è inutile. Tanta soddisfazione e felicità qui non c’è. Se venite per ridere, passate più tardi, quando lo spettacolo è finito, riderete della nostra utopia. Siete benvenuti nel nostro Bordello. Non abbiamo preparato una ricetta per trattenervi. Cantiamo i nostri fallimenti, facciamo un po’ di storie, ma non abbiamo tramato contro di voi… Non ancora!”, è la presentazione di Linzi.
Il teatro diventa così un vero e proprio bordello berlinese anni ‘30, un luogo dove le certezze dello spettatore vengono subito messe in dubbio – finalmente! – e ciò che avviene permette di specchiarsi – direi quasi letteralmente vista la scenografia – e se si è in ascolto e in apertura, si ha la possibilità di creare un dialogo unico, che smuove qualcosa. D’altra parte…vi siete mai fatti a pezzi? (Micol Balaban)
Berlin Berlin, Kaffè Bordello
Teatro della Contraddizione, Via della Braida 6, Milano
Fino al 16 Novembre
prenotazione consigliata, ingresso limitato a 30 spettatori a sera
Ore 20,30
Telefono: 025462155
Biglietto intero: €15, ridotto €12












