22 dicembre 2013

Un giardino “performativo” per l’ultimo tratto della High Line. Diller Scofidio + Renfro gli autori del progetto

 

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lo sperone finale dell'High Line: immagine (c) james corner field operations e diller scofidio + renfro, courtesy of the city of new york e the high line
Si prevede di svelare tutto entro la fine del 2014, ma chi si aspettava qualcosa di puramente o prettamente legato all’arte visiva di oggi, resterà un po’ deluso. Perché nella filosofia della High Line, anche la parte finale della vecchia metropolitana dei Meatpacking-West Side di New York, si chiuderà alla 34th strada con un progetto architettonico, potremmo dire di paesaggio.
 Diller Scofidio + Renfro sono gli autori chiamati a finire “lo sperone” di linea, e hanno proposto e progettato un grande spazio verde a forma di teatro greco, densamente stratificato di vegetazione, che si possa rinnovare e mutare visivamente tutto l’anno. Una zona appartata di tranquillità, nel pieno del contesto urbano della città e nel bel mezzo della riqualificazione urbana che sta subendo tutta l’area compresa tra la 30th e la 34th strada, interessate anche da un ex deposito dell’MTA, l’azienda del trasporto pubblico locale, che sarà completamente plasmato in una piccola “midtown”, come vi avevamo raccontato tempo fa. 
Stavolta, insomma, la  vista sulla città e sul fiume Hudson, sarà una pratica “immersiva” per gli occupanti dello spazio e Diller Scofidio + Renfro -che già nella Grande Mela hanno il carico da 90 della nuova facciata del MoMA-Folk Art Museum, nei mesi scorsi sotto una pioggia di fuoco per la volontà del board del museo di non conservare lo storico edificio di Tod Williams e Billie Tsien- hanno scelto stavolta di far performare la natura. 

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