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Dopo l’omicidio del Minnesota, dopo quello dell’uomo di colore residente in North Carolina, dopo i fatti di Dallas che hanno tenuto banco negli ultimi giorni e ora, pochi minuti fa, dopo la notizia dell’uomo ucciso a Houston di nuovo dalla polizia, la bandiera che ha deciso di esporre l’artista Dread Scott fuori dalla galleria Jack Shaiman di New York, in occasione della sua personale “For Freedom”, sembra un monito scuro al presente di un Paese armato e che si scopre non “integrato”, dove brucia ancora la ferita di Orlando ma che continua i suoi episodi di violenza.
La bandiera installata da Scott, che si occupa da anni dei casi delle persone uccise dalla polizia, recita “Un uomo è stato linciato dalla polizia ieri”, ed è una versione aggiornata dell’iconica flag del 1936 posta davanti alla National Association for the Advancement of Colored People (NAACP) dove era rimasta per due anni, finché non si minacciò l’associazione di sfratto e venne dunque rimossa.
Un piccolo monumento effimero, un monito per seguire – e cercare di capire – quale direzione sta prendendo il Paese nei confronti dei suoi cittadini anche con una mostra, “For Freedom” appunto, dedicata a favorire conversazioni profonde e l’impegno nel raccontare le opinioni intorno alle elezioni presidenziali 2016, anche con la partecipazione di altri artisti come Carrie Mae Weems, Mickalene Thomas e Nari Ward.










