23 maggio 2005

Una guida non-turistica per Livorno. Tra arte pubblica e memorie urbane da scovare

 

di

michael rotondi per stazione livorno
Non la solita guida turistica, non i soliti itinerari urbani. Stavolta, a Livorno, il territorio si racconta da un’altra angolazione, attraverso modalità di lettura e rilevamento non convenzionali. Il progetto Stazione Livorno nasce da un’idea dell’artista Stefano Boccalini che, insieme ad un team selezionato di artisti, architetti, urbanisti, sociologi, scrittori, cittadini, intende ora realizzare questo insolito strumento di orientamento all’interno del tessuto cittadino. Saranno soprattutto i luoghi marginali –quelli solitamente esclusi dalle guide turistiche- a essere presi in considerazione; così, attraverso le esperienze individuali dei partecipanti, i racconti degli abitanti, gli incontri con persone di diversa età e fascia sociale, si ricostruiranno i vuoti di memoria della città: le forme, le geografie, le storie, l’atmosfera e l’immagine creata dalle strade, i bar, gli spazi interstiziali, il disordine privato, le piccole comunità umane che di una città sono il cuore vivo e pulsante.
A conclusione del progetto -fine 2005- una mostra presenterà la documentazione accumulata durante i mesi di lavoro: fotografie, video, disegni, interviste, racconti, plastici… Il materiale sarà poi pubblicato nella originale Guida “turistica” di Livorno.


Stazione Livorno
Un progetto di Stefano Boccalini, a cura Katia Anguelova e Alessandra Poggianti
Per partecipare alle selezioni del gruppo di lavoro: inviare entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 27 maggio 2005 il proprio portfolio, un’idea o un elaborato scritto a: Stazione Isola – Fuoricentro, via Grotta delle Fate, 19 Livorno
info: Fuoricentro (Emanuele Gamba): tel 0586.581443
stazionelivorno@hotmail.it
www.regione.toscana.cultura.com


[exibart]

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