26 novembre 2012

Una mega-mastaba nel deserto di Abu Dhabi, progetto permanente e faraonico di Christo e Jeanne-Claude. Promosso dallo sceicco

 

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150 metri di altezza, più della Cattedrale di San Paolo e più della cupola di San Pietro. Il costo di produzione si aggira anch’esso intorno ad un record: 212 milioni di dollari. Stiamo parlando della nuova scultura di Christo nel deserto intorno ad Abu Dhabi, che diventerebbe il progetto scultoreo più grande della storia contemporanea, tanto da offuscare la grandiosità della piramide di Giza. La mastaba -richiamante le antiche tombe egizie a tronco di piramide- sorgerà a 100 chilometri dalla città araba, composta da qualcosa come 410mila barili di petrolio multicolore, che Christo si è affrettato a dire non siano una “citazione” all’oro nero degli Emirati, ma ai suoi primi lavori degli anni ’60, dove chiudeva spazi urbani a mò di rimandi alla cortina di ferro.
Parlando all’Observer, l’artista ha dichiarato che l’opera è stata approvata per un un sito vicino all’oasi di Liwa, in una regione che vanta alcune delle dune più alte del mondo. Le botti, dipinte con colori ispirati alle sabbie gialle e rosse, ricreeranno l’effetto visivo di un mosaico islamico: «Al sorgere del sole, la parete verticale diventerà piena d’oro» ha dichiarato l’artista.
Il progetto in realtà è nato da una serie di disegni più di 30 anni fa, con Jeanne-Claude, ma se ne torna a parlare anche in vista dell’oasi culturale che sorgerà ad Abu Dhabi, con l’apertura della sede distaccata del Museo del Louvre e dello Zayed National Museum, progettato da Sir Norman Foster.
Del progetto se ne sta occupando lo sceicco Hamdan bin Zayed al-Nahyan, rappresentante del principe ereditario, suo fratello maggiore. I finanziamenti? L’artista ha dichiarato che la struttura nascerà attraverso fondi indipendenti, con la vendita delle sue opere fino ai 10 milioni di dollari, e grazie a diversi investitori privati: sceicchi? «Non possiamo dire di più, loro sono i possidenti che ci daranno la terra» ha detto l’artista.
Che ha anche aggiunto che la Mastaba sarà l’unica opera permanente tra le grandi opere realizzate.
Per la sua costruzione serviranno 30 mesi e saranno coinvolti centinaia di operai. Una società tedesca che produce i colori per i veicoli Mercedes-Benz e BMW creerà le tinte per le botti. Nelle vicinanze sorgerà anche un “campus dell’arte” con una mostra permanente sul progetto, un hotel di lusso e un ristorante. Le speranze? Attrarre nella zona qualcosa come 2 milioni di visitatori l’anno.

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