05 aprile 2006

Una portaerei e una balena azzurra. Alla Fondazione Prada l’imprevedibile Tom Sachs

 

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C’è una ricostruzione in grandi dimensioni (scala 1:7) della zona di controllo sul ponte di volo di una portaerei, con la torre di comando e altre importanti funzioni della nave. Poi c’è la riproduzione – stavolta in scala reale – di una balena azzurra, ispirata a quella che si trova nella sala dedicata alla vita oceanica dell’American Natural History Museum di New York. È l’ultima mostra della Fondazione Prada, che si inaugura il 6 aprile nei 1.500 metri quadrati di Via Fogazzaro a Milano. Ma non si tratta di un improvviso – quanto inaspettato – cambio di vocazione della fondazione, in direzione scientifico-naturalistico. La spettacolare mostra presenta l’opera dell’artista americano Tom Sachs (New York, 1966), che oltre alle due installazioni appositamente pensate per l’occasione – rispettivamente The Island e The Whale – presenta una serie di opere realizzate a partire dal 1995. Che ripercorrono i temi che animano la ricerca artistica dell’artista, concretizzata nella riproduzione di oggetti che sono una caustica parodia del consumismo sfrenato, della corsa al bene di lusso e dell’aggressività a loro connessa. L’artista trae spunti e temi dall’immaginario collettivo americano, attingendo i suoi soggetti tra gli “status symbol” della cultura di massa: le armi, il fast food, l’hip-hop, il surf, lo skateboarding, e li mescola con le ossessioni della società americana ricca e snob che vede nel lusso, nel conformismo e nella griffe il riconoscimento di appartenenza alla classe sociale al potere.


Giovedì 6 aprile 2006 – ore 18
Dal 6 aprile al 15 giugno 2006
FONDAZIONE PRADA
Via Antonio Fogazzaro 36 – Milano
Info: 0254670515 – info@fondazioneprada.org


[exibart]

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