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Ci sono voluti anni, e milioni, ma la Metropolitana dell’Arte di Napoli ormai da qualche tempo macina un successo dietro l’altro, conferendo alla città campana un aspetto unico al mondo. Dopo la nomina di “Metropolitana più bella d’Europa” degli scorsi mesi sul Telegraph, ripreso anche dal New York Times e Guardian, che aveva fruttato non poca popolarità al progetto partenopeo curato da Achille Bonito Oliva, stavolta il trionfo è davvero globale. La fermata Toledo della linea 1, inaugurata nel 2012 e progettata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca, ha vinto il primo premio della sezione “Uso innovativo degli spazi” all’interno del contest promosso dall’ “International tunnelling association”, e dedicato alle migliori strutture architettoniche sotterranee di tutto il mondo. Viva Napoli e viva, stavolta possiamo dirlo, la lungimiranza del vedere l’arte laddove si pensa che non possa trovare casa.








