-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Mostre, pubblicazioni, cerimonie, programmi televisivi e radiofonici, articolate serate. Sono molte, in tutto il globo, le iniziative preparate per celebrare i venti anni dalla scomparsa di Andy Warhol. Un personaggio al quale la critica sta riuscendo a restituire una figura di artista a tutto tondo, pienamente inserito in un percorso storico novecentesco, che da Duchamp transita per il New Dada e l’Informale, fino la stagione della Pop, che per lungo tempo l’aveva stretto in uno stereotipo. Warhol morì il 22 febbraio 1987 in un ospedale di New York, per le complicazioni seguite a un’operazione chirurgica alla cistifellea. E proprio intorno a questa data si addensano le commemorazioni, come la particolare serata prevista a Parigi nel locale e dune, che prevede numerose testimonianze e la presentazione di un progetto umanitario rivolto alla popolazione di origine della famiglia Warhola in Slovacchia, i Ruteni, ritenuta in via di estinzione. Ma le occasioni sono molte, dalla mostra Warhol is Dead!, alla powerHouse Arena di Brooklyn – con fotografie di Christopher Makos, Billy Name, Bobby Grossman, Fred McDarrah, Ron Galella, Patrick McMullan -, alla trasmissione radiofonica della BBC, presentata da Neil Tennant dei Pet Shop Boys, con interviste a Lou Reed, Billy Name, Gerard Malanga, Paul Morrissey, David Bowie, Tom Wolfe. Fra i libri pubblicati nell’occasione, una nuova edizione di The Philosophy of Andy Warhol. From A to B and Back Again, della Penguin U.K., e Andy Warhol: the Day the Factory Died (Paperback), con testi di Charles Scheips e Anthony Hayden-Guest e foto di Christoph Von Hohenberg, alcune prese durante la cerimonia funebre, svoltasi nella cattedrale newyorkese di St. Patrick.
articoli correlati
Andy Warhol – Roma, Chiostro del Bramante
“Bloccate l’uscita del film sulla Factory di Andy Warhol”, minacciò Bob Dylan…
Andy Warhol padre? Una misteriosa trascrizione rivela l’ennesimo scoop, ma…
[exibart]













