23 ottobre 2006

“Via quelle statue di Gormley dalla spiaggia”. Paesino inglese rinuncia alla sua fortuna

 

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Una veduta della spiaggia di Sefton, con una scultura di Gormley
Avere sotto mano un’attrattiva che in un anno ha richiamato 600mila visitatori, e rinunciarci per non mettere a repentaglio la salute degli uccelli. Questo sta accadendo a Sefton, paesino inglese non lontano da Liverpool. L’attrattiva di cui si parla è Another Place, una grande e suggestiva installazione di sculture di Antony Gormley, un centinaio, disseminate lungo l’ampia spiaggia, alcune semi-insabbiate, altre lambite dalle onde. Ma il consiglio municipale di Sefton ha votato – con otto voti contrari contro cinque favorevoli – per smantellare l’opera, malgrado si fosse costituita una società per reperire i 2,2 milioni di sterline necessari all’acquisto, di cui un milione sarebbe stato garantito dal governo centrale. In realtà pare che dietro la decisione si nascondano speciose proteste di pescatori e windsurfers, preoccupati per le propria sicurezza (?). “Non c’è una logica in questo, se non nelle piccole menti e in una certa zona grigia dell’esperienza umana che si ostina a negare l’insolito”, ha dichiarato Gormley. Ora pare che le sculture prenderanno la via di New York, una notizia certo non favorevole ai programmi di Liverpool Capitale Europea della Cultura 2008, che avrebbe potuto annoverare la spiaggia d’artista nei suoi itinerari. Per chi proprio non resistesse al desiderio di ammirare la distesa di corpi inanimati, c’è tempo fino al 31 ottobre, dopo di che inizierà lo smantellamento.

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10 Commenti

  1. io un po’ di posto in camera mia ce l’ho… le altre le posso sistemare un po’ in giro… ho un amico col giardino che esce pazzo per Gormley, sai com’è contento!

  2. beh anita, ammetterai pero’ che un piccolo comune di pescatori se ne possa anche tranquillamente fottere delle sculture di un artista contemporaneo, o dell’arte in genere, senza che questo costituisca uno scandalo e che magari possano preferire la quiete di una vita semplice che l’artista in questione non esita a definire di “piccole menti”

  3. Certo tra Roccelletta (Calabria) e Sefton la “Grande mente” di Gormley poteva anche pensare qualcosa di diverso.Ma è possibile che per non essere tacciati di Piccola-mente da un artista,che tracotanza!,necessariamente bisogna accettare tutto? Spero almeno che il GRANDE o chi per esso abbia/abbiano chiesto, almeno, il parere dei saggi pescatori del luogo.La grande mente dovrebbe , quanto meno, chiedere scusa!!!

  4. ‘la quiete di una vita semplice’? Sefton si sarà mica spostata in Arcadia? a guardare lo sfondo della foto non mi pare proprio… e non facciamo demagogia: perché starebbe anche bene per i pescatori, ma con i windsurfer come la mettiamo?

  5. appunto! queste sono questioni di lana caprina… il problema – perché non dirlo? – sono i quattrini… e qui la cosa si fa seria

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