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Cambio ai vertici dell’ANGAMC, Associazione Nazionale gallerie d’arte moderna e contemporanea, con sede a Milano, di cui fanno parte 188 gallerie italiane. L’11 luglio scorso, dopo la riunione dell’ ’Assemblea elettiva, sono stati eletti il Presidente e il Consiglio direttivo, in carica per i prossimi 4 anni.
Rinnovata la fiducia al Presidente uscente, Massimo Di Carlo, che ha ottenuto ben 106 preferenze; riconfermati anche il Vice Presidente Alessandro Magnoni e i Consiglieri Paolo Bonzano e Duilio Affanni (tesoriere). Vice Presidente diventa invece Claudia Gian Ferrari, che sostituisce Raffaella Cortese, non più in corsa per la rielezione.
Eletti i tre i consiglieri Gian Franco Zonca, Riccardo Costantini e Giovanni Bonelli, che battono gli uscenti Massimo Minini e Alberto Peola.
Infine, nominati per il Collegio dei Probiviri i galleristi Enrico Legnani, Alessandro Magnoni e Elio Carlo Pinottini e per il Collegio dei Revisori, Ludovico Luigi Cesare Tonelli e in Giò Marconi.
[exibart]










Bene, ciao Minini, ciao Peola.
Ora il nuovo comitato potrebbe cominciare a lavorare x avere una rappresentanza
italiana più variegata all’estero (fiere internazionali, musei, ecc.) che è invece delegata ai soliti De Carlo, Guenzani, Artiaco, Continua che si danno da fare, hanno la grana ma non sempre hanno il meglio.
E si potrebbe anche cominciare a richiedere ai pochi musei italiani una migliore promozione per
sfacettata realtà artistica del nostro paese,
dando legittimità a tutti gli indirizzi
mettendo in discussione la cappa
in mano alla cerchia cresciuta attorno a Rivoli.
Pretendi mica niente caro Alphonse…