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La Japan Art Association ha alcune settimane fa assegnato il XVII Premio Imperiale all’architetto giapponese Yoshio Taniguchi, noto in tutto il mondo per il progetto di costruzione delle nuova sede del MoMA di New York a Manhattan.
Taniguchi è stato premiato per la sua eccellente capacità di unire, nei suoi progetti, arte, architettura e urbanistica.
I destinatari del prestigioso Premio ricevono -ognuno per una diversa area della produzione artistica contemporanea- 15 milioni di yen a testa più un diploma e una medaglia conferiti dal patrono onorario dell’associazione, il Principe nipponico Hitachi. Quest’anno sono stati premiati, oltre a Taniguchi, Issey Miyake per la scultura, Merce Cunningham per il teatro e il cinema, Robert Ryman per la pittura, Martha Argerich per la Musica.
Nato con l’obiettivo di supportare lo sviluppo dell’arte e della cultura internazionali, il Praemium Imperiale è stato istituito nel 1989 per rispetto delle ultime volontà del Principe Takamatsu, governatore dell’Associazione per 58 anni, fino alla sua morte nel 1987. Tra i vincitori della sezione Architettura negli scorsi anni ci sono anche Frank Gehry, Fumihiko Maki e Renzo Piano.
[exibart]













