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Ecco i commenti dei lettori alle notizie, ai video ed ai blog di Exibart. Tutti possono inserire commenti e riflessioni in calce alle notizie del giornale. Si possono creare dibattiti, si può dire la propria opinione in accordo o in disaccordo con il giornalista che ha firmato l'articolo o con gli altri commentatori. Naturalmente tutti i commenti verranno vagliati dalla redazione che deciderà autonomamente e inappellabilmente se pubblicare o meno.

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46201 commenti trovati  -  pagina 1 di 1849
11/01/2018
Sandro Bongiani, Salerno
Mario Perniola è stato il pensatore colto e l’anima non omologata della critica d’arte contemporanea. Come non ricordare il saggio “Arte e Carcere” scritto in occasione di un incontro scientifico di taglio interdisciplinare tenutosi nel 1982 a Palermo dal titolo “Oggi l’arte è un carcere?”, a cura del Centro internazionale studi di estetica. Osservazioni e spunti di riflessioni acute e pungenti su: arte e cella, arte e supplizio, arte e prigionieri, e poi, l’artista come criminale, o il criminale come artista, fino a riflettere come l’arte possa anche diventare il carcere per gli artisti e il carcere come impossibilità ad essere liberi e creativi, convenendo che” l’arte è un carcere, perché gli artisti sono dei carcerieri: essi tengono imprigionata una creatività che si potrebbe manifestare nella società con una ricchezza di forme e di espressioni senza paragone maggiore”. Questo, credo, sia il testamento autentico del suo pensiero filosofico sull'arte e sugli artisti contemporanei. Bisogna segnalare anche uno degli ultimi contributi all'estetica contemporanea di riflessioni sulla destabilizzazione del mondo dell’arte e delle strategie teoretiche e poetiche prospettate nel piccolo libro del l 2015 in L’arte Espansa(Einaudi, Torino, 2015).
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08/01/2018
Dario, Pesaro
È possibile avere qualche informazione in più su questo artista?
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07/01/2018
riccardo
Mah, il problema a mio avviso è capire come intendiamo la Hilma af Klint: un'artista con interessi spiritici, oppure una spiritista che dipingeva sotto trance, magari usando il disegno automatico? Allora potremmo arrivare ancora più indietro con Georgiana Houghton (googlatela)! Che poi è sempre il solito problema degli outsider, cioè il grado di consapevolezza di quello che stanno facendo. Questione spinosa.
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06/01/2018
franco, bologna
Home Page: http://www.rancofranceschi.it
che il NYT la mettesse subito in politica era ovvio, personalmente non credo alla gratuità di arte e cultura perché questo sì è razzista e classista imponendo a tutti i cittadini, anche i meno abbienti e non interessati di mantenere attraverso le proprie imposte un baraccone che spesso interessa ale categorie più fortunate come studiosi e intellettuali e ai turisti che visitando la città entrano al museo solo per dire di essere stati al MET, some fosse un'attrattiva di cui vantarsi che la si capisca o meno. La cultura e l'arte hanno bisogno continuo di fondi per poter sopravvivere ai secoli ed è giusto che la spesa di questa esistenza se la sobbarchino coloro a cui interessa. Certamente giusto riconoscere uno sconto a vecchi e studenti, ma gli altri paghino e 25$ non sono una tragedia, due Hamburger o tre birre di meno.
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05/01/2018
Tina Parotti, Milano
Home Page: http://www.tinaparottii.com
Complimenti sia all'artista che ai committenti. Ho avuto l'onore di conoscere ed ospitare nella mia galleria l'amica Paola anni fa e da allora la seguo con piacere ed interesse . È una grande, semplicemente, e lo conferma anche con questo lavoro. Ai prossimi successi!
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04/01/2018
alberto benedetti, sesto san giovanni
Home Page: http://www.multisistemi.it
A riguardo di questo articolo, mi farebbe piacere che qualcuno mi spiegasse cosa si intende per “allarme piu’ che sofisticato”, ma soprattutto come si riesca a “rallentare l’invio del segnale di allarme” (cit. Questore di Venezia). 30 anni di attivita’ nel campo della sicurezza mi inducono a “difendere” l’intelligenza della tecnologia (se applicata con professionalita’) e a discutere invece su cosa potrebbero aver fatto degli umani per manometterla. -- “allarme piu’ che sofisticato” ? non ho idea della tipologia di antifurto ma, usando dei pressostati/vacuostati da -1bar da poche decine di euro, all’interno di teche sottovuoto, noi abbiamo sempre ottenuto con semplicita’, dei risultati straordinari. -- “rallentare l’invio del segnale di allarme” ? Anche fosse .. ormai e’ prassi comune localizzare l’allarme acustico e visivo sulla teca stessa, oltre che centralizzarlo. Il dubbio potrebbe esistere se parliamo di allarme wireless, scelta molto discutibile in questo contesto, ma si sarebbe dovuto programmare a un paio di secondi il tempo di perdita segnale radio del trasmettitore. Insomma… caro Questore, complimenti per essere arrivato velocemente al sodo, ma in questa vicenda, personalmente vedo pochi dubbi… https://www.facebook.com/Alby62
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31/12/2017
Sandro Biongiani, Salerno
Home Page: http://www.collezionebongianiartmuseum.it/
“AMICI, DIAMO IL TEMPO AL TEMPO” Di fronte ad una situazione monotona e statica della politica e della cultura, qualcosa deve pur cambiare in questo paese vecchio e fossilizzato da anni. Saranno in grado loro di cambiare qualcosa? Staremo a vedere cosa sapranno fare di nuovo gli “indipendenti “, diamoci comunque il tempo per lavorare, poi, semmai, giudicheremo un po’ meglio se la scelta della giunta capitolina è stata una cosa seria o addirittura fallimentare. Questo deve valere per le scelte culturali come pure per quelle politiche che a breve verranno prese in questo povero paese. Sandro Bongiani
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30/12/2017
stefano armellin, Italia
Home Page: http://armellin.blogspot.com
Buongiorno, Stefano Monti é sempre preciso e attento nelle sue analisi, manca però un dato significativo ed é : LA SFIDA la pubblicazione in corso in prima mondiale on line su http://armellin.blogspot.com di The Opera 1983/1985 di Stefano Armellin, dove si dimostra che già nel XX° secolo Stefano Armellin aveva riportato l'arte contemporanea italiana in cima al mondo. Ecco il vero botto del Capodanno 2018. AUGURI !
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24/12/2017
Valerio Dehò, Bologna
Non ci si può scandalizzare della nomina diretta, molti concorsi sono ampiamente pilotati e servono solo a dare un'immagine democratica. Preferisco che politici e consigli d'amministrazione si assumano pubblicamente la responsabilità delle scelte. Poi quello che succederà non lo sa nessuno, nemmeno lo stesso De Finis. Ma anche prima al MACRO non si sapeva cosa poteva accadere. Almeno adesso c'è un budget e staremo a vedere come lo spenderanno. Certo è che si tratta di una ferita al "sistema dell'arte"che infatti si indigna e inveisce. Ma qualcosa dovrà pur cambiare, prima o poi.
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22/12/2017
saransak
Al MACRO non c'e' niente da vedere, pero' il biglietto salatissimo te lo fanno pagare, eccome!...
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19/12/2017
Carmelo Cipriani, Roma
Dal sito del MIUR risultano solo due accademie statali (Palermo e Catania) le altre sono tutte legalmente riconosciute. www.afam.miur.it/argomenti/istituzioni/accademie-di-belle-arti-.aspx
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19/12/2017
JlZAlN0
Home Page: http://jizaino.ml/
Perfettamente! Non bisogna interessarsi di chi sia un artista nella vita privata, ma solo di cosa dice. La perniciosa curiosità sulla vita privata degli artisti è una deriva della contemporanea civiltà dei "reality show", dei gossip. Un artista è colui che racconta qualcosa, che esprime un'idea, la quale potrebbe anche essere l'antitesi della vita privata, magari subita.
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18/12/2017
franco, italia
Home Page: http://www.francofranceschi.it
questa corsa alla bi/omo sessualità serve solo a sdoganare chi la pratica e a rendere la cosa , per quanto possibile, normale. (lo fanno tutti quindi è giusto) stiamo parlando di un grande Artista, di uno dei più grandi fotografi della Storia, che differenza può fare la sua predisposizione sessuale? vogliamo ricordare Beaudelair come un drogato? Caravaggio come un assassino latitante? van Gogh come uno squilibrato? o preferiamo ricordare le loro opere e il contributo che esse hanno dato alla civiltà umana? Avedon è stato grande, anzi grandissimo, un professionista che ha fatto delle immagini su commissione opere d'arte eterne, come Michelangelo ed altri pittori rinascimentali. La vita privata appartiene a lui e non riguarda chi ammira le sue opere e nemmeno se ne dovrebbe parlare. Parlandone sminuiamo l'artista Avedon e lo mettiamo all'ombra della persona Avedon
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17/12/2017
Mimmo Di Caterino, Cagliari/Italia
Home Page: http://www.cagliariartmagazine.it
In realtà la Regione con il maggiore numero d'Accademie di Belle Arti in Italia è la Sicilia, nove, sette pubbliche e soltanto due private.
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17/12/2017
rino, pavia
che meraviglia!!! una delle più grandi menti di sempre
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12/12/2017
roberto, Milano
bravi complimenti per la qualità
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06/12/2017
gerberablu
mi fa sempre una profonda tristezza quando l'arte quella vera viene etichettata come scandalosa da piccole menti limitate. questo vale per la metro di Londra come per il club degli amici di faccia da libro! vorrei fare presente che in tv c'è molto di peggio, visto che siamo continuamente vessati da nudità o semi nudità per scopi commerciali, da considerare molto più offensivi dell'arte.
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06/12/2017
JlZAlN0
Home Page: http://jizaino.ml/
Visione parziale del problema. In realtà la società mondiale è oggi caratterizzata dall'estremizzazione del divario tra ricchissimi e indigenti, tra coloro che pagano $450K un cristo di dubbia attribuzione e chi è schiacciato dalle tasse che servono a mantenere l'élite, un popolo represso e oppresso che come sempre mette le tendine rosa alle sbarre della "sua" cella; oltretutto oggi la pressione fiscale è dovuta alla vertiginosa nuova rincorsa agli armamenti, nonché serve per l'oppressione stessa dei popoli. Non essendoci equità, alcune classi, artisti o non artisti che siano, stentano a sopravvivere, figuriamoci quanto tempo e voglia hanno per interessarsi od occuparsi d'arte. C'è pure qualche popolano che disprezza (que)gli artisti (poveri), considerandoli dei fannulloni: il solito atteggiamento di chi è stato cresciuto come schiavo. Per il resto, quegli artisti che patiscono privazioni, più di quanto se facessero un lavoro "serio", scelgono per principio e consapevoli la loro difficile strada, perché sono gli ultimi e veri rivoluzionari di sempre, idealisti, quelli che sognano un mondo giusto e libero. Lunga vita agli artisti! Le ignave e codarde masse di pecoroni e schiavi prendano esempio da loro, sottraetevi alle logiche oppressive e bellicose, rifiutate quel sistema. Svegliatevi! Gli artisti sono lì apposta per ricordarvelo.
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30/11/2017
Marcello Carriero, viterbo
Hilma af Klint venne inserita tra i precursori nordici dell'astrattismo da Jolanda Nigro Covre che ne rivaluta l'importanza insieme al lituano Ciurlionis. Già nel 1984 Ake Fant aveva acceso una luce su questa pittrice mistica che appartiene alla linea spiritualista, più che altro spiritistica, di primo Novecento. Con lo spiritismo Hilma aveva a che fare ogni fine settimana quando si radunava con cinque amiche per fare delle sedute spiritiche. Il suo rapporto con l'occulto ne fece un personaggio curioso tanto da sucitare le attenzioni di Massimiliano Gioni che la inserì nel suo Palazzo Enciclopedico alla Biennale di Venezia del 2013. Considerata come un'artista outsider, Hilma af Klint fu però considerata da artisti come Kupka e Mondrian nei loro esordi astratti.
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30/11/2017
andrea prevedello
Che l'Australia Council for the Arts non abbia esperienza in fatto di arte è un'affermazione piuttosto balzana. Come dire che il CERN non sa niente di fisica o la Scala nulla di lirica. Gli artisti in mostra debbono essere scelti da comitati indipendenti, non da ricchi collezionisti. Avanti così Australia!
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26/11/2017
natalia, bologna
avevo colto lo stesso riferimento al libro di Agassi...uno spettacolo davvero riuscito, proprio come quel libro!
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19/11/2017
luigi de valeri, roma
Home Page: http://studiolegaledevaleri.blogspot.it
L'iniziativa di Italian Council per l'Arte giunge del tutto appropriata e condivisibile in quanto valorizza i giovani artisti italiani fornendo loro un trampolino di lancio per continuare con fiducia nel difficile mercato dell'Arte e della creatività. Jus pro Arte plaude e consiglia di seguire nel tempo i giovani artisti vincitori. Avv. Luigi De Valeri Jus pro Arte Roma
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17/11/2017
Fabio Coruzzi, Los Angeles
Home Page: http://www.fabiocoruzzi.com
Ultime notizie, dicono che e' falso a parte il fatto che vale tanto perche' e' il brand che conta, ovvero sarebbe un Davinci ma di quelli brutti, sembra il ritratto di Povia quando predica su youtube , ahahahah Una vita umana vale 1500 euro al mese, un bimbo dell' africa 2 dollari al mese...poi un pezzo di tela incrostata mezzo miliardo e nessuno commenta questo scempio. posso capira la Monalisa perche' come ritratto e' unico, ma addirittura spendere mezzo miliardo per tenersi a Povia attaccato al muro...maH....
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15/11/2017
Flavia Canè, Padova
Trovo pazzesco che ci si scagli contro un lavoro d'artista, che vuole essere solo un atto di denuncia, mentre politici che hanno invitato a buttare la bandiera italiana nel cesso, siedano ancora in Parlamento! Viviamo un mondo alla rovescia!
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03/11/2017
Rosa Anna MUSUMECI contemporary It-Be , Bruxelles
Congratulazioni all'artista Sara Basta e la curatrice del progetto simona Merra. Rosa Anna Musumeci contemporary It-Be
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