3078 utenti online in questo momento
exibart.com
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
i commenti alle notizie

Ecco i commenti dei lettori alle notizie, ai video ed ai blog di Exibart. Tutti possono inserire commenti e riflessioni in calce alle notizie del giornale. Si possono creare dibattiti, si può dire la propria opinione in accordo o in disaccordo con il giornalista che ha firmato l'articolo o con gli altri commentatori. Naturalmente tutti i commenti verranno vagliati dalla redazione che deciderà autonomamente e inappellabilmente se pubblicare o meno.

vai ai commenti dei blog


46233 commenti trovati  -  pagina 1 di 1850
09/08/2018
Cactus Cubico
Allucinante!!!!!!!! Ma a che livelli infimi stiamo precipitando??? Dopo un'uscita del genere le dimissioni di Polidori mi sembrano il minimo! Questo attacco al manifesto della Abramovic con tanto di ricatto (non mi pare ci siano altri termini per definire la vicenda) sul finanzimento all'evento è davvero preoccupante! Anzi, caro Polidori, mi rivolgo direttamente a Lei: oltre a dimettersi, per scusarsi dovrebbe dare ulteriori finanaziamenti alla manifestazione, da usare in ambito artistico! E magari legga qualcosa sull'arte di Marina Abramovic, che male non Le farà di certo! E tanti complimenti, invece, a Illy, per aver portato un'artista di questa levatura!!!!!!!!!! (Colgo l'occasione per ricordare la "geniale" affermazione sul murale di Keith Haring a Pisa, sempre di matrice leghista http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=58504&IDCategoria=204 ).
Questo è un commento alla notizia...

04/08/2018
donato zeno
Debbo far presente all'articolista che l'URSS si è dissolta nel 1991 ,parlare di paese sovietico si può fare per la Cina.
Questo è un commento alla notizia...

24/07/2018
doattime, cuneo
Home Page: http://doattime.blogspot.it/
Mi ha sempre colpito molto che Andy Warhol collezionasse ogni cosa, per archiviarla in queste famose "capsule del tempo" dove alla fine c'era tutto senza nessuna "logica" ma con quel bisogno molto semplice ed umano di contenere il proprio vissuto
Questo è un commento alla notizia...

20/07/2018
Davide Ricci, Caserta
Possibile che non si riesca mai a pensare ai veri problemi di un paese? Invece di costringere le aziende dell’azzardo, semmai, a investire sulla cultura, blocchiamo le sponsorizzazioni..ma intanto si gioca lo stesso. Roba da matti! Anzi, da italiani!!
Questo è un commento alla notizia...

18/07/2018
Cactus Cubico
Ciao Marco, ho trovato questo articolo cliccando adesso sul tuo commento in homepage, altrimenti non mi sarei mai accorto della sua esistenza...ironia della sorte! Non entro nel merito della questione dell'autore della fotografia (vedo che adesso hanno citato il tuo nome, quindi risolto). Ma leggendo il tuo post mi viene una domanda: ti appelli alla netiquette...e allora in nome di quella non sarebbe stato più elegante e rispettoso inviare una mail alla redazione in cui esprimere la tua richiesta? Non so...ma da come l'hai impostata passa dal poter essere una legittima richiesta a sembrare uno sfogo acrimonioso (che talvolta può essere peggiore di una didasclia mancante). Per dirla "con Chanel": l'articolo e la didascalia passano (o non vengono nemmeno notati), l'eleganza resta. Comunque la mostra sembra interessante, se passo da quelle parti magari vado a vederla! Grazie per avermela fatta notare!
Questo è un commento alla notizia...

28/06/2018
miomao
ciao a tutti visitate quaz-art
Questo è un commento alla notizia...

25/06/2018
antonio arevalo
"Palermo come giardino globale, secondo le indicazioni dei curatori di questa 12esima edizione di Manifesta. Un giardino dove sono cresciute tante piante diverse, sia in senso strettamente botanico che metaforico, che hanno prodotto frutti gustosi (il vero melting pot di questa città dove lo "sbraco”, la mancanza di un governo forte, spesso la povertà, aiutano a mischiarsi) e frutti avvelenati (lo "sbraco” che sarà pure esotico e romantico, ma che non fa crescere). Ci piace!
Questo è un commento alla notizia...

24/06/2018
Giovanni, Russia
Sembra un Botticelli
Questo è un commento alla notizia...

17/06/2018
marco, verona
Home Page: http://www.marcoambrosi-com
Bell'articolo. Che fine ha fatto la netiquette, visto che l'autore della fotografia non viene citato? si tratta di Marco Ambrosi, docente in quell'Accademia. Se lo spazio non era sufficiente, avreste potuto omettere la firma dell'articolo. Tanto...
Questo è un commento alla notizia...

12/06/2018
Francesco Visalli
La fonte è il New York Times (Catherine Hickley), ma non va preso tutto come oro colato. Alcune cose non tornano. Da documenti ufficiali risulta che Mondrian queste opere le abbia vendute e non regalate o prestate. Si tratta di un dato facilmente ricavabile dal "Catalogue Raisonné" di Joosten, per altro ripreso anche nella Nuova Biografia di Mondrian curata da Hans Janssen. Quindi non si capisce in base a quale titolo gli eredi ne chiedo la restituzione. Le opere furono vendute da Mondrian a Sophie Kuppers e alla Galleria Kunstausstellung Kuhl di Dresda. Successivamente, in un gruppo di 16 opere (tutte di Mondrian), presero parte alla famosa mostra "Der Stuhl" di Francoforte nel 1929. Da questo momento tutte le opere sparirono. Alcune risultano ancora "scomparse", mentre una buna parte è miracolosamente ricomparsa tra il 1944 e il 1950 in varie località. Una di queste è appunto il museo di Krefeld e non si sa come ci siano arrivate. Ma questa è cosa nota da oltre vent'anni (lo sanno anche le pietre!). Le opere di Mondrian tutt'ora catalogate come "scomparse" e quelle "temporaneamente scomparse" (ricomparse dopo parecchi anni), sono molte e il valore complessivo supera i 100 milioni di dollari (vi posso fornire ogni dettaglio a dimostrazione). Chiaro quindi che venga un certo appetito. Il "sistema" che ruota intorno a queste opere è dir poco molto torbido. la Galleria KK di Dresda era la proprietaria di un consistente numero di opere, guarda caso tutte "scomparse" o "temporaneamente scomparse" dopo la mostra "Der Stuhl" di Francoforte. Quindi perché sono gli eredi a chiederne la restituzione? Quali accordi ci sono? Come detto, che il museo di Krefeld detenga illegalmente alcune opere è cosa nota da parecchi anni, ma gli eredi solo dal 2015 hanno iniziato questa battaglia legale, guarda caso poco dopo che i diritti su Mondrian sono scaduti (in Europa dopo 70 anni dalla morte). La storia è molto lunga e complicata, non si può spiegare in un commento. Ma è certo che siamo difronte a un vero e proprio "sistema" che ha una "precisa chiave" per aprirlo. Di cose ne ho scoperte parecchie e nel pentolone che ho scoperchiato ribolle un vero marciume. Poi mi spiegate perché avete cancellato il precedente commento! (domanda pleonastica)
Questo è un commento alla notizia...

08/06/2018
Roberta Tosetti, Soncino
Gent.dottore ho letto l'articolo con attenzione e la ringrazio. Vorrei precisare che l'opere non sono state coperte per mero "bigottismo" ma esclusivamente per preservare e tutelare la mostra prima dell'inaugurazione prevista per il prossimo 16 giugno alle ore 17,30, alla quale e'invitato. Nel borgo che ha dato i natali a Piero Manzoni non esiste la censura. A presto Roberta Tosetti Delegato Cultura Comune di Soncino
Questo è un commento alla notizia...

08/06/2018
aiace96, italia
anni 70, con la nonna entro da Cesare, mitico formaggiaio in quel di Bussoleno. Cesare da scapolo qual'era teneva appeso in negozio un calendario di playboy(la rivista famosa e diffusa negli anni'70 e 80). Una signora in coda lo apostrofò dicendo "ma non si vergogna a tenere appese certe foto? ci sono anche dei bambini!" al che, io (a detta di mia nonna che me lo raccontò spesso in seguito), candidamente dissi "guarda, nonna, sembra la mamma quando è in bagno". La malizia non è negli occhi dei bambini ma solo in quella degli adulti.
Questo è un commento alla notizia...

03/06/2018
Monica, Italia
Se gli cambiano location si riprende il regalo: come ha fatto a Firenze con il ratto di Proserpina.
Questo è un commento alla notizia...

29/05/2018
doattime, cuneo
Home Page: https://doattime.blogspot.com/
L'importante era parlarne, dare medialità all'artista che vive di questo bisogno continuo di stare nei gossip, visto che le sue ultime opere sono sempre più noiosissimi giocattoli per ricchi annoiati (e privi di gusto), personalmente avrei visto meglio metterli all'asta e con il ricavato usarlo per dare supporto ha sofferto e attivare una politica di socialità.
Questo è un commento alla notizia...

13/05/2018
Oppy De Bernardo, Locarno Svizzera
Ma cosa state facendo?! Trovo assurdo quello che sta succedendo a Villa Croce. State UCCIDENDO un museo che fino a poco tempo fa presentava un programma d'arte contemporanea STUPENDO!!! CHE TRISTEZZA!!!!
Questo è un commento alla notizia...

11/05/2018
Roberto
Home Page: http://risposta
Caro Enzo ma che t'importa? Lino non è mica un artista. In caso contrario avresti avuto il sacrosanto diritto di prendertela. Senza nulla togliere alla tua versione primogenita, personalmente preferisco quella di Lino perché è un atto polemico concreto contro determinate persone senza alcuna ambizione artistica. Il tuo gesto duchampiano indirizzato a non si sa bene chi è invece dentro la retorica dell'opera, e in quanto tale mi interessa meno. Lo scopo del mio pezzo non era soppesare le vostre performance gemelle in difesa di Baldini, ma rimarcare lo iato tra ciò che ambisce o meno ad essere arte, a parità di risultati. La performance di Lino cadrà nel dimenticatoio, la tua non lo so ma certo il suo "plagio" l'ha fatta riscoprire. Bene hai fatto a mettere le cose in chiaro e bene faresti a essere contento che la tua azione riviva per il tramite di Lino. Un caro saluto Roberto
Questo è un commento alla notizia...

09/05/2018
Chiara Vitali
La vita è un percorso complesso, non lineare, e forse non c'è nulla che metta in luce questa complessità più della brutale nettezza della morte. A volte succede che delle vite si incrocino per poi proseguire per vie diverse, ma questo non significa ignorare o dimenticare chi ha condiviso un pezzetto di percorso con te. Qual è il senso di questo sfiorarsi senza toccarsi del tutto ? Non lo so, a volte lo rivelano i decenni. Io Elisa l'ho sfiorata durante i miei anni allo IUAV, che per me non sono stati la via principale a cui appartenere, ma la preziosa tessera di un mosaico da tenere in serbo durante un cammino che si snoda su molte strade diverse eppur parallele. Quello che so, cara Elisa, è che leggere della tua scomparsa mi ha fatto sobbalzare su questa sedia in preda ad emozioni contrastanti: stupore malinconico, ma anche compiacimento nel sentire autentico affetto nelle parole di chi ti conosceva bene. Per ora io ti saluto così, poi vedremo ... perché non bisognerebbe mai dire mai, nemmeno di fronte alla morte.
Questo è un commento alla notizia...

09/05/2018
enzo umbaca
Caro Roberto, per la verità mi rincresce ritornare sull’argomento, ma sento il dovere di farlo per coerenza e poi perché ho l’impressione che molta arte prodotta in quegli anni che non veniva apprezzata e osservata con diffidenza ora sembra ritornare in auge. Diceva il giusto Wittgenstein “ ….chi è soltanto in anticipo sul proprio tempo da questo sarà raggiunto.” Mi fa piacere che tu abbia “vivisezionato” entrambe le performance ma naturalmente non posso che essere in disaccordo riguardo a quanto scrivi: ribadisci concetti che sono stati in parte già detti, sia nella forma che nel contenuto, “l’autopsia” ti ha dato scarsi risultati… Le due performance hanno lo stesso scopo: disinfestare metaforicamente uno spazio “infetto” per rincominciare su nuove basi e in entrambi i casi si parla di azzeramento nel contesto delle arti visive, con lo stesso liquido di color verdastro (forse di marca diversa) stesso schizzo sulla parete, (alludendo alla pittura) stessa gestualità, compreso il Duchamp che c’è in noi e tutto il resto. La performance non l’ha fatta la mia portinaia che non ne sa niente di arte, nè tantomeno il sacerdote, bensì una persona che tratta l’arte professionalmente e che usa mezzi di comunicazione quali i giornali di settore per giustificare la palese cagata fuori dalla tazza, e andare alla ricerca dell’origine e dell’evoluzione della specie mi sembra fuorviante. Stiamo parlando di un atto effimero, nell’arte per confrontare le opere non ci si avvale a uno strumento scientifico, non esiste la filigrana di un’opera nè tanto meno il codice a barre. A questo proposito di recente ho pensato a Emilio Isgrò, che accusa Roger Waters di plagio per aver “copiato “ un’opera, una delle sue cancellature degli anni 60, per la copertina del suo disco, certo a scopo commerciale. Andarono per vie legali e la vendita fu bloccata, e poi tutto si concluse con una riappacificazione. Dunque Lino giustamente difende la sua azione, ma è stato distratto e ha ritenuto di poca importanza citare il mio nome. Buoni, corretti, disponibili sì, fessi no, altrimenti si fa del semplice sofismo. Certo la disinfestazione non l’ho inventata io, e non ho pretese di aggiudicarmi il guinnes dei primati, ma l’ho messa in pratica e ho sviluppato un concetto e messo in atto una catarsi. Quindi la cosa per me finisce qui, in fondo a entrambi ci lega ancora un pensiero di frontiera, almeno credo. EU
Questo è un commento alla notizia...

06/05/2018
adc, naples
Visto il video nell'ambito della sua personale a Berlino due anni fa....strepitosa performance visiva
Questo è un commento alla notizia...

04/04/2018
doattime, cuneo
Home Page: http://doattime.blogspot.it/
Condivido in pieno la posizione di G.Armani, oramai le sfilate sono piccole occasioni di originalità dove conta più la scenografia che il vestito (anche perché oramai nei vestiti è un continuo riciclare di idee, sempre più copiate da quello che si vede nella strada) la parola moda non ha più significato, come lo stile o l'eleganza, sono vecchi termini del tempo passato
Questo è un commento alla notizia...

03/04/2018
Anastasia, Rieti
una vera meraviglia, in un'esposizione tutt'altro che banale.
Questo è un commento alla notizia...

31/03/2018
Gerardo, Italia, Eboli
Strategie per incrementare le vendite dei biglietti nel momento in cui vi sono mostre e in esse opere controverse. La curiosità attira le folle come i fiori le api. Marketing.
Questo è un commento alla notizia...

23/03/2018
Alice Bortolazzo
Finalmente il settore della fotografia sta ricevendo la giusta attenzione anche in Italia! Un mercato tutto in crescita in cui vale la pena che ogni casa d'asta investa a lungo termine.
Questo è un commento alla notizia...

07/03/2018
doattime, cuneo
Home Page: http://doattime.blogspot.it/
Persona affascinante, ho avuto dei casuali incontri in diverse sedi espositiva, e mi ha sempre affascinato lo spiccato senso umoristico e l'attenzione alle parole che venivano usate nel dialogo
Questo è un commento alla notizia...

28/02/2018
doattime, cuneo
Home Page: https://doattime.blogspot.it
E' un segno dei tempi, di come la cultura non sia stata diffusa e di quanto lavoro ancora ci sia da fare, per cui forse sarebbe interessante capire quali sono i veri problemi più che un algoritmo che seleziona delle immagini
Questo è un commento alla notizia...

Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram