28 marzo 2026

Sotheby’s Milano: il viaggio tra i secoli chiude a € 4 milioni

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Il secondo capitolo dell'asta "An Italian Collecting Journey" polverizza tutte le stime. E conferma l’interesse dei collezionisti internazionali per le single-owner sales

sotheby's milano viaggio
Lot 52, The arrival of the Bucintoro at San Nicolò al Lido. Courtesy of Sotheby's

Una collezione straordinaria che ripercorre quattro secoli di storia e di gusto italiano. E i collezionisti premiano la qualità; An Italian Collecting Journey – Chapter II, da Sotheby’s Milano, ha totalizzato € 4,1 milioni (molto più della stima iniziale di €1,768,000 – 2,592,000), portando il totale globale della collezione a € 8,2 milioni.

«Il risultato di questa sera conferma la forza e la coerenza di una collezione costruita con uno sguardo profondamente consapevole sulla storia culturale italiana», dichiara Francesco Morroni, Senior Director Works of Art, Furniture, Ceramics, Sotheby’s Italia. I collezionisti hanno riconosciuto non solo la qualità delle singole opere, ma anche il racconto più ampio che esse compongono insieme: un viaggio attraverso quattro secoli di arte, gusto e curiosità intellettuale. L’interesse registrato in sala, al telefono e online dimostra quanto questo dialogo tra dipinti, arti decorative e oggetti del Grand Tour continui a risuonare con il pubblico internazionale».

Un’asta online e una dal vivo. Tra i top lot: una scacchiera rinascimentale della bottega Embriachi ha trovato casa per € 102.400 (oltre cinque volte la stima iniziale), mentre  una consolle intagliata del XVIII secolo è stata venduta per € 96.000 (oltre tre volte la stima alta). Una coppia di paesaggi fluviali in stile capriccio con figure in primo piano di Francesco Guardi ha raggiunto il risultato di € 89.600. Mentre un ritratto di Giacomo Ceruti, detto Pitocchetto, è stato aggiudicato €83,200 (più del doppio della stima bassa).

«La vendita», rivelano da Sotheby’s Milano, «ha confermato il forte interesse dei collezionisti per questo insieme coerente e ricco di rimandi culturali, offrendo una selezione che spazia dai dipinti antichi alle arti decorative, dagli objets de vertu alle testimonianze della cultura antiquaria del Sette e Ottocento». Ora si attende il prossimo capitolo milanese.

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