-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
A Lugano l’arte incontra il pubblico: dentro alla settima edizione di YouNique – Boutique Fair of Arts
Fiere e manifestazioni
Si avvia verso la conclusione YouNique – Boutique Fair of Arts 2026. Si tratta della kermesse di tre giorni che ha visto confrontarsi sei gallerie e 70 artisti indipendenti, attivi nella pittura, scultura, ricerca del vetro, fotografia, fino all’arte contemporanea cinese, riuniti in una formula che ha visto crescere in pochi anni la manifestazione, portandola a un grande successo tra le fiere d’arte nella confederazione elvetica. Ecco un racconto della settima edizione.

Partendo in rigoroso ordine di visita, il primo artista che incontriamo a YouNique 2026 è Mauro Bonaventura, importante scultore che unisce una serie di omini intrecciati, impegnati come in una piramide degna delle migliori performance di provetti acrobati, realizzati o in vetro o in bronzo con una tecnica decisamente impegnativa da realizzare; una vera sfida alle capacità fisiche del vetro. Opere che hanno avuto modo in passato di essere esposte in prestigiose sedi, quali la Cappella Sanseverino o il Caffè Florian, riscuotendo ottimo riscontro. Proseguendo, Gate Gallery presenta le raffinate sculture dell’artista ticinese Claudia Hartmann, lavori in bronzo ma aeree e leggere, ispirate alla bellezza delle profondità marine tra cui la splendida forma della conchiglia del Nautilus. Le opere di Carlo Minelli, scultore di Davos, dialogano con lo spettatore in un fecondo confronto. Di rilievo la presenza dell’architetto Mario Piva, protagonista di un appassionante talk sui suoi più importanti lavori, tra cui Conversation on stone, che riesce a rendere duttile il marmo con una esclusiva tecnica che lo rende altro rispetto a ciò che siamo abituati ad associare a questo materiale.

Altro famoso scultore presente, è Andrea Roggi, che plasma il bronzo in forme spesso circolari con una particolare attenzione al mondo degli alberi, in uno stretto rapporto tra terra e vegetali. In mostra anche i preziosi gioielli di Mario Sessa, la cui bottega è insignita della qualifica di bottega storica. Notevoli le sculture di Francesca Petrarca, originaria di Chiasso, che forgia figure bronzee ispirate a quelle celeberrime di Giacometti, ma con un’aura più leggera e intima. Claudia Von Boch ha una particolarissima tecnica in cui recupera argille e smalti, con sorprendenti effetti dovuti alla stratificazione del materiale. Tosee Art Gallery presenta Amirata Winter, pittore dallo stile originale di still life con felini e figure umane, fiori e paesaggi, molto quotato e insignito di importanti premi internazionali.

Colpisce anche il lavoro di Art X on glass, comunità di artisti che usa il vetro come supporto per riproduzioni di cosmogonie o personaggi celebri. Irena Dragova, di origine bulgara naturalizzata svizzera, è una scultrice di figure con corpi in evoluzione, con i loro tormenti ed emozioni dove risaltano parti precise della natura umana, come il busto, il dorso, l’addome. Aleksandra De Pan, russa ma fiorentina di adozione, crea dipinti a metà tra surrealismo ed espressionismo in una interpretazione assolutamente personale. Made in Art Gallery è specializzata in pittura cinese contemporanea con nomi di prestigio come Ma Liuming e Zhang Hong Mei. Alla fiera YouNique, la Galleria Area/B porta sette artisti dalla figurazione al realismo sino a Pop e surrealismo. Galleria GALP è presente con otto artisti che esplorano i cinque sensi e in cui spiccano i nomi di Stefano Bombardieri e Davide Dall’Osso. Ronal Bejarano, artista dell’Honduras, crea figure come un narratore visivo, che si librano spesso nell’aria con colori sorprendenti. Sisa Manfredi indaga il realismo magico attraverso il mondo dell’infanzia e i personaggi di Alice nel paese delle meraviglie. Katerina Korshun, originaria del Kazakistan, crea opere attraverso l’infeltrimento della lana in una ricerca artistica sperimentale di valore.

Daniele Mazzoleni, proveniente dall’art design, si ispira ad immagini e alla cartellonistica con una pittura che si avvicina all’iperrealismo. Il fotografo Fabrizio Bergamo si è dedicato alla tecnica dell’elaborazione di pellicole polaroid e Fuji creando forme astratte assolutamente uniche. Filippo Rossi utilizza micro-cemento, bitumi, lino, carta e polistirene, con bagliori di oro che catturano la luce ambientale. Quelli citati sono solo alcuni degli oltre settanta protagonisti di una manifestazione che, alla sua settima edizione, si conferma un appuntamento di riferimento nel calendario artistico svizzero. YouNique Boutique Fair of Arts chiude i battenti con un bilancio positivo, distinguendosi per la capacità di creare un dialogo diretto gli artisti e il loro pubblico.













