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Milano Art Week 2026, la guida quotidiana agli appuntamenti in città
Arte contemporanea
In occasione dell’edizione 2026 della Milano Art Week, Untitled Association vi accompagna alla scoperta di mostre, eventi e iniziative da non perdere, con itinerari pensati per professionisti del settore, appassionati d’arte o semplici curiosi, tra musei, spazi istituzionali, gallerie private e spazi indipendenti. Per dare un’occhiata a tutti gli itinerari, si può cliccare qui, mentre sul nostro nuovo numero cartaceo, il 132, presentato in occasione di miart, potrete trovare la mappa completa.
Oggi si parte in zona Città Studi con le due gallerie Massimodecarlo e Ncontemporary e la Fondazione Emilio Scanavino. Ci spostiamo in zona Centrale fino a Porta Garibaldi con le gallerie Vistamare Milano, A Arte Invernizzi e Zazà fino allo spazio di Volvo Studio. Continuiamo verso zona Farini con la Galleria Frittelli Rizzo, prima di concludere, oltre il cimitero monumentale, in zona Cenisio con la Galleria Lia Rumma.
Paris Internationale Milano: cosa c’è da sapere sulla nuova fiera
Inaugura oggi, negli spazi di Palazzo Galbani, la prima edizione fuori dalla Francia della fiera di arte contemporanea Paris Internationale Milano. Durante la Milano Art Week e nei primi giorni di apertura della Milano Design Week, Paris Internationale Milano riunisce una selezione internazionale di 34 gallerie, i cui programmi riflettono l’identità curatoriale della fiera: una piattaforma indipendente che mette in dialogo pratiche artistiche emergenti e ricerche già consolidate, creando uno spazio di incontro tra generazioni, geografie e sensibilità diverse della scena contemporanea.
Accanto alle presentazioni delle gallerie, gli Special Projects costellano i vari piani dell’edificio come interventi site-responsive in dialogo con lo spazio, ampliando il formato tradizionale della fiera. Tra gli Special Projects si segnalano quelli di Anthea Hamilton presentato da kaufmann repetto, Ambra Castagnetti da Francesca Minini, Anna Franceschini da Vistamare, oltre a Lee Scratch Perry da suns.works e Robert Mapplethorpe da Franco Noero. Keteleer e Lia Rumma propongono inoltre un progetto congiunto di Luca Monterastelli, mentre Ordet dedica uno spazio a Cosima von Bonin.

L’allestimento della fiera è sviluppato in collaborazione con lo studio svizzero Christ & Gantenbein, che dal 2022 accompagna Paris Internationale nella sua identità spaziale, e che insieme ai designer milanesi NM3, è autore di un sistema modulare di pareti autoportanti.
Milano Art Week 2026: la mappa degli appuntamenti di oggi
Si parte in zona Città Studi a due passi dalla fermata metropolitana Loreto per le nostre prime tappe: le gallerie Massimodecarlo e Ncontemporary e la Fondazione Emilio Scanavino.
Presso la galleria Massimodecarlo in mostra la prima personale di Pietro Roccasalva Io ti saluto, luce, ma con nervi offesi. Il progetto fa il punto sulla pratica dell’artista con una serie di soggetti nuovi e altri storici del suo repertorio iconografico. Da paesaggi immaginari e nature morte paradossali, fino ad una serie di figure ricorrenti – un bambino dai capelli e dalle unghie incolti, una bambina con la sua bambola, una sposa con una misteriosa racchetta e una madre che tiene stretta una strana cornucopia.

La vicinissima galleria Ncontemporary presenta presso la sua project room la collettiva When The Sun Sets a cura di Erica Massaccesi. I sei artisti internazionali, Marion Baruch, Aldo Mondino, Vasilis Papageorgiou, Neil Raitt, Maria D. Rapicavoli, Santiago Reyes Villaveces, insieme a un intervento del collettivo di designer/architetti EX, ognuno con un codice espressivo distinto, esplorano l’orizzonte come una soglia multiforme; un confine geografico, lo spazio simbolico e liminale, distanza tra sé e l’altro, tra ciò che è conosciuto e ciò che si trova altrove.

Poco distante La Fondazione Emilio Scanavino e il Centro Artistico Alik Cavaliere presentano, in collaborazione con Prometeogallery la rimessa in scena di Omaggio all’America Latina (1971), il monumentale lavoro concepito da Cavaliere e Scanavino per la XI Biennale di San Paolo. A oltre 50 anni dalla sua esclusione diplomatica, l’opera torna al centro della scena non come documento storico ma come presenza viva, con la riattivazione performativa Homage to Latin America – VEILING di Regina José Galindo in occasione della Milano Art Week 2026.

Ci spostiamo in zona Centrale fino a Porta Garibaldi per le prossime tappe, le gallerie Vistamare Milano, A Arte Invernizzi, Zaza’ e lo spazio di Volvo Studio.
A due passi dalla fermata metropolitana Lima, la galleria Vistamare Milano inaugura oggi la personale di Rosa Barba, Tangible Kinships. Il progetto espositivo indaga il costante interesse di Barba per il cinema, inteso sia come mezzo di creazione di immagini sia come sistema fisico capace di attivare luce, proiezione, performance e spazio.

Poco distante la galleria A Arte Invernizzi ospita la collettiva Fragilità. Visioni Di Una Forza Formativa a cura di Davide Mogetta. L’esposizione intende indagare la tensione formativa della fragilità in alcune opere di Dadamaino, François Morellet, Arcangelo Sassolino, Günter Umberg e Grazia Varisco. Il progetto, nato da un dialogo fra Günter Umberg e Davide Mogetta, indaga un motivo strettamente individuale ma universale: l’incontro con la vulnerabilità.

Da non perdere assolutamente l’appuntamento con zazà e la personale di François Durel, Play, Part, Cut (A City). Nell’ambito di Paris Internationale zazà presenta inoltre uno special project di SAGG NAPOLI. All’ingresso della fiera, due opere testuali di grande scala su rete da cantiere riflettono intorno alla questione della visibilità, il posizionamento e ruolo del networking.

Vicinissimo a Piazza Alvar Aalto, presso Volvo Studio incontriamo l’inaugurazione della mostra e installazione site specific Breath. Architettura della leggerezza. Lo studio Mandalaki in collaborazione con Viasaterna trasforma Volvo Studio Milano in un ambiente dedicato all’elemento più impalpabile: l’aria. BREATH, pensata come scultura dinamica dove la luce diventa materia in movimento, traduce purezza, dinamismo e respiro in un’esperienza immersiva e calibrata. Il percorso si sviluppa dagli ambienti espositivi agli uffici attraverso immagini e proiezioni che approfondiscono nel tempo l’indagine del collettivo sul rapporto tra aria, luce e spazio.

Attraversando la Biblioteca degli Alberi di Milano, arriviamo in Zona Farini, per la prossima tappa con la Galleria Frittelli Rizzo e la personale Dadamaino. Il lavoro, il tempo di Nouvelle Tendance a cura di Flaminio Gualdoni. La mostra, in collaborazione con l’Archivio Dadamaino, approfondisce una delle stagioni più complesse del lavoro dell’artista. Tra il 1962 e il 1970, lontana dalle scene espositive, Dadamaino si dedica intensamente all’organizzazione culturale, collaborando con figure come François Morellet, Antonio Calderara e Jan Schoonhoven, sempre più vicina alle sperimentazioni di Nouvelle Tendance.

Eccoci arrivati, oltre il cimitero monumentale, in zona Cenisio presso la Galleria Lia Rumma e l’inaugurazione della personale I wish to die in autumn moonlight even in darkness not to be lost di Anselm Kiefer. L’esposizione si sviluppa in parallelo a Le Alchimiste, progetto concepito da Kiefer per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a cura di Gabriella Belli.
In un pantheon al femminile, grandi tele alte quasi sei metri evocano e raffigurano donne che, nel corso dei secoli, hanno fornito un contributo fondamentale alla scienza moderna attraverso l’alchimia.
L’inaugurazione sarà preceduta alle 17:30 da un talk al Teatro Dal Verme con Anselm Kiefer e Natacha Fabbri, storica della scienza e della filosofia, in una conversazione moderata da Gabriella Belli, curatrice della mostra di Palazzo Reale. L’artista racconta in prima persona le ispirazioni filosofiche e i metodi che uniscono la mutazione alchemica della materia alla sua visione contemporanea, nel dialogo continuo tra sapere antico e creazione artistica.

Vi ricordiamo poco distante, oltre Piazza Firenze, la già inaugurata trentesima edizione di miart diretta da Nicola Ricciardi, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea presso la nuova sede della South Wing di Allianz MiCo, uno spazio architettonico affacciato sul paesaggio contemporaneo di CityLife. Nell’ambito di miart da non perdere, oggi alle ore 15, l’incontro Lucio Fontana oltre il mito – Riflessioni da un progetto editoriale, con gli interventi di Marco Vianello, Pierluca Nardoni, Maria Villa e Fulvio Ravagnani.

Per un appuntamento serale, alle ore 19, vi ricordiamo After After Party, screening e performance a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Barbara Casavecchia. L’Istituto Svizzero e Mousse invitano a condividere una serata nata dall’intreccio delle loro pratiche. After After Party presenta un programma di video e performance live, co-curato attorno a un fil rouge che mette in dialogo la mostra di Romane de Watteville all’Istituto Svizzero con la linea editoriale di Mousse Magazine. Il progetto si concentra sul momento che segue la celebrazione collettiva, esplorando la festa come rituale. L’evento, che segna inoltre il ventesimo anniversario di Mousse, si concluderà con It’s ok to cry, un “karaoke triste” commissionato all’artista Sara Leghissa.

ITINERARIO #5
Paris Internationale Milano
Palazzo Galbani
Via Fabio Filzi, 25/R
parisinternationale.com
@aaaahhhparisinternationale
Paris Internationale Milano – I Edition
18.04 → 21.04.2026
VIP preview and vernissage by invitation 17.04.2026
Massimodecarlo
Viale Lombardia, 17
massimodecarlo.com
@massimodecarlogallery
Io ti saluto, luce, ma con nervi offesi
Pietro Roccasalva
→ 19.04.2026
Ncontemporary
Via Giovanni Lulli, 5
ncontemporary.com
+393493173687
+393470016755
@ncontemporary_gallery
At Project Room
When The Sun Sets
a cura di Erica Massaccesi
13.04 → 30.05.2026
Fondazione Emilio Scanavino
Piazza Aspromonte, 17
fondazionescanavino.org
@fondazionescanavino
Omaggio all’America Latina
Alik Cavaliere, Emilio Scanavino
14.04 → 14.06.2026
Vistamare Milano
Via Gaspare Spontini, 8
vistamare.com
+39 0263471549
@galleriavistamare
Tangible Kinships
Rosa Barba
17.04 → 20.06.2026
A Arte Invernizzi
Via Domenico Scarlatti, 12
aarteinvernizzi.it
+39 0229402855
@aarteinvernizzi
Fragilità. Visioni Di Una Forza Formativa
Group show a cura di Davide Mogetta
→ 06.05.2026
Zaza’
Via Privata Leopoldo Gasparotto, 44
z-a-z-a.space
@zaza__milano__napoli
Play, Part, Cut (A City)
François Durel
08.04 →
Volvo Studio
Viale della liberazione with via
Melchiorre Gioia
volvocars.com
@volvostudiomilano
Breath. Architettura della leggerezza
Studio Mandalaki in collaboration with Viasaterna
17.04 → 26.04.2026
Galleria Frittelli Rizzo
Viale Stelvio, 66
frittelliarte.it
+39 02 36504095
@galleriafrittellirizzo
Dadamaino. Il lavoro, il tempo di Nouvelle Tendance
a cura di Flaminio Gualdoni
→ 19.04.2026
Galleria Lia Rumma
Via Stilicone, 19
liarumma.it
+39.0229000101
+39.0236511702
@liarummagallery
I wish to die in autumn moonlight even in darkness not to be lost
Anselm Kiefer
17.04 → 24.07.2026
Miart – fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea
Allianz MiCo – South Wing, gate 1-2
Viale Lodovico Scarampo
miart.it
@miartmilano
New Directions
miart 2026 – XXX edition
17.04 → 19.04.2026
VIP preview and vernissage by invitation 16.04.2026
Istituto Svizzero
Via Vecchio Politecnico, 3
istitutosvizzero.it
+39 0276016118
@istitutosvizzero
Romane de Watteville
14.04 → 04.07.2026
After After Party(screening) a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Barbara Casavecchia
17.04.2026 H 19












