25 maggio 2026

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 25 al 31 maggio

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Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 25 al 31 maggio, in scena nei teatri di tutta Italia

Guy Nadar, Maria Campos, NATURAL ORDER OF THINGS, Ph Martì Albesa

In Scena è la rubrica dedicata agli spettacoli dal vivo in programmazione sui palchi di tutta Italia: ecco la nostra selezione della settimana, dal 25 al 31 maggio.

Teatro e danza

Al via il Festival Interplay

A Torino, in tre teatri, cinque spazi multidisciplinari e numerosi contesti urbani e outdoor, il festival presenta 28 spettacoli. Il programma, dal 26 maggio al 27 giugno, è organizzato in quattro aree tematiche – “Rituali contemporanei”, “Corpo politico”, “Corpo selvaggio” e “Anatomia del gesto” – che tracciano una vera mappa poetica e politica del presente, attraversando corpi arcaici e urbani, pratiche di resistenza fisica, scritture formali e dispositivi coreografici che interrogano potere, fragilità e costruzione dell’identità.

Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, la compagnia italo‑belga Wooshing Machine, Leïla Ka, il collettivo (LA)HORDE, GN|MC – Guy Nader & Maria Campos, ERTZA, Bassam Abou Diab, accanto a una forte presenza della scena italiana con Zebra/Andrea Costanzo Martini, Lost Movement, Daniele Ninarello, Stefania Tansini, Francesco Marilungo, Carlo Massari, YOY Performing Arts, Parini Secondo, Vittorio Pagani, Pablo Ezequiel Rizzo e Collettivo Lattea.

Leila Ka

Mandragola, la commedia machiavelliana

Prima nazionale di Mandragola di Niccolò Machiavelli per la regia di Jurij Ferrini, prodotto dal Teatro Stabile di Torino. La radice della pianta di mandragora ha fatto nascere infinite leggende, ma più di tutte quella che potesse risolvere i problemi di sterilità, e che ha ispirato il titolo di un capolavoro teatrale che ha attraversato il tempo fino a noi.

Ferrini enfatizza la complessità morale dei personaggi e il paradosso tra apparenza e realtà.  La tensione tra virtù e malizia emerge con sottile ironia e, a distanza di secoli dalla sua composizione, la commedia machiavelliana non smette di parlare alla nostra contemporaneità, ancora dominata da avidità, manipolazione e finzione sociale. La condanna divertente e divertita di un mondo corrotto e privo di valori in cui tutti sono corruttori e corrotti è la metafora dell’eterno gioco dei potenti verso i più deboli e più ignoranti.

Jurij Ferrini, ph. Luigi De Palma

“Mandragola”, di Niccolò Machiavelli, regia Jurij Ferrini, con Jurij Ferrini e con (in o.a.) Matteo Alì, Alessandra Frabetti, Raffaele Musella, Federica Quartana, Michele Schiano Di Cola, Angelo Tronca, consulenza scene e costumi Anna Varaldo. Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. A Torino, teatro Gobetti, dal 28 maggio al 14 giugno.

Al via Primavera dei Teatri

La XXVI edizione di Primavera dei Teatri (a Castrovillari (CS) dal 26 al 31 maggio), ideata e diretta da Dario De Luca e Saverio La Ruina, è articolata in oltre 35 eventi tra teatro, danza, musica, incontri, workshop e mostre. Questa edizione è dedicata a Laura Palmieri, Giancarlo Cauteruccio e Goffredo Fofi: tre figure che hanno intrecciato il proprio percorso umano e intellettuale con quello di Primavera dei Teatri. Il festival si apre come un attraversamento simultaneo di tre nuclei di ricerca: la restituzione della residenza di Principio Attivo Teatro e Drama Teatro con Nervo Vago; quella della residenza coreografica di Aurelio Di Virgilio con Scented Panther; e in anteprima nazionale, Luna Cenere con Agape un lessico coreografico che interroga la prossimità, la relazione e la tensione tra gesto e comunità, inscrivendo la danza dentro una dimensione politica dello stare insieme.

Tra le presenze Giuseppe Provinzano e Giuseppe Massa con Sutta Scupa, in prima nazionale, un nuovo allestimento a distanza di vent’anni, attraversando le tensioni della lingua e della memoria.

Il programma intero sul sito primaveradeiteatri.it.

Primavera dei Teatri, NAUFRAGO SENZA NOME, Ph. Tommaso Le Pera

Dittico per Filippo Nigro

Due spettacoli firmati da Fabrizio Arcuri che offrono uno sguardo sul presente e sulle pieghe della nostra storia, affidando l’interpretazione a Filippo Nigro, anche co-regista del racconto autobiografico di Duncan Macmillan sulla lotta contro la depressione in Every Brilliant Thing (dal 26 al 28 maggio, al Teatro India di Roma) e della riflessione sulle implicazioni morali del potere nel Presidente di Davide Carnevali (dal 29 al 31 maggio).

Nella prima pièce Nigro scandisce un racconto di autofiction cadenzato da “liste di cose per cui vale la pena vivere”, nel tentativo di fornire alla madre un inventario di possibilità per cui valga la pena esistere, lista che si allunga con il tempo, fino a enumerare un milione di valide ragioni. La trama del secondo titolo ruota attorno a un ex presidente che, dopo aver lasciato il suo incarico, si trova a riflettere sulla sua vita, le sue scelte e le conseguenze delle sue azioni.

Filippo Nigro, Every Brilliant Thing

Crudo Festival a Bologna

Al BACH Art Centre, nuovo polo culturale di Bologna, dal 23 al 31 maggio, con ingresso gratuito, la quinta edizione di CRUDO, Festival di danza contemporanea e performing arts, a cura di Leggere Strutture Art Factory col sottotitolo NUOVE VISIONI, Festival che nasce per dare spazio ad artisti emergenti che intraprendono un percorso innovativo ed esperienziale, con tecniche e focus inediti.

Dal 28 al 30 maggio animano il Festival 17 performance di altrettanti giovani creatori contemporanei da varie parti del mondo, che fanno parte progetto Anfibia, in residenza artistica di un percorso immersivo e multidisciplinare sotto la direzione artistica di Carlo Massari e l’assistenza di Martina La Ragione.

Il programma sul sito crudofestival.com.

Art Factory International

Epilogo su Pasolini del Teatro delle Bambole

Il Teatro delle Bambole approda all’epilogo del Progetto di ricerca dedicato alla Parola di Pier Paolo Pasolini con la messa in scena della sua prima tragedia Orgia (a Bari, Spazio13, anteprima assoluta il 30 e 31 maggio). Dopo aver affrontato le poesie, con il recital Canto Popolare e il dramma del giovane studente di filosofia e dissidente cecoslovacco Jan Palach in Bestia da Stile, Andrea Cramarossa torna a confrontarsi con uno dei testi più ritualistici e complessi del Poeta. La messa in scena, con cinque performer (Emilia Brescia, Federico Gobbi, Caterina Orlando, Ilaria Ricci, Maurizio Sarni).

«Scegliere di portare in scena, oggi, un testo tragico complesso come Orgia – dichiara il regista -, ha il sapore di un atto di coraggio, politico, artistico, culturale. Di rito culturale, infatti, si tratta. Un rito che vede impegnati Uomo e Donna, personaggi di un universo del perenne travaglio dove mai si nasce, sul confine tra paradiso e inferno, tra realtà del sogno e realtà della verità. I conflitti che sorgono dalla conoscenza e consapevolezza di sé, culminano nei riflessi dei corpi esteriori, quali paesaggi delle torture fisiche e interiori, paesaggi delle parole».

Attraversamenti, la via Appia tra pietra e visione

La Chiesa di San Nicola, di fronte al Mausoleo di Cecilia Metella a Roma, ospiterà dal 30 maggio al 4 luglio la terza edizione di Attraversamenti – La via Appia tra pietra e visione, uno spazio di esperienza, relazione e creazione. Promosso dal Parco Archeologico dell’Appia Antica in collaborazione con la rete Teatri di Pietra, il festival torna con dieci appuntamenti che non si limitano a “mettere in scena”, ma invitano ad attraversare linguaggi, epoche, discipline.

Il programma alterna performance e spettacoli: dalla discesa nella Commedia dantesca di Versus Dante all’incontro tra arte e scienza di Botanica fantastica, fino alle riscritture sceniche del mito e della storia, incontrando l’imperatore Augusto, Agamennone e Medea, figure che ancora oggi interrogano il potere, il destino e le passioni umane.

FringeMI Festival a Milano

FringeMI Festival, dal 22 maggio al 6 giugno, conferma la propria vocazione di portare teatro, musica, performance e arti dal vivo fuori dagli spazi convenzionali, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana di 17 quartieri periferici di Milano, e vari eventi speciali in luoghi più centrali della città. 224 eventi in spazi diversissimi tra loro: locali, librerie, coworking ma anche appartamenti privati, studi d’artista, la sede di una casa editrice e di una radio, vie, piazze e giardini, perfino un’edicola, per trasformare la città in un grande palcoscenico.

Il programma dettagliato sul sito fringemi.com.

Tutte le cose più grandi di me, ph. Caterina Cerere

DAB Festival 26 – DanzaABari

Il corpo come spazio di conoscenza, attraversamento e trasformazione: è attorno a questa tensione che si costruisce DAB Festival 26 – DanzaABari, il festival dedicato alla danza contemporanea quest’anno dal titolo “Everybody dance!” in programma dal 24 maggio al 7 giugno al Teatro comunale Piccinni. Il 25 maggio in prima ed esclusiva nazionale Equilibrio Dinamico Ensemble & Verve: Shared Pulse, progetto che riunisce le coreografie di Oona Doherty, Andrea Costanzo Martini, Tu Hoang e Louis Thuriot. In programma Spellbound Contemporary Ballet con Sleeping Queen, Compagnia Virgilio Sieni con Sulla leggerezza, Sconfinamenti, dialogo tra musica e danza ideato e interpretato dal coreografo Nicola Galli, Asteroide, di e con Marco D’Agostin.

DAB Festival 26, VERVE

Alessandro Bergonzoni in Arrivano i Dunque

Alessandro Bergonzoni torna all’Elfo Puccini di Milano, dal 26 al 31 maggio, con il suo ultimo spettacolo – Arrivano i Dunque (avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca), «Un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta».

Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nei territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente e in prima persona ad avvenimenti sia artistici che sociali, applicando fattivamente la «congiungivite, dove varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah».

Alessandro Bergonzoni, Ph. Chiara Lucarelli

Tra i boschi e i sentieri di Rami d’ORA

Rami d’ORA, rassegna di arti performative promossa dal collettivo Laagam, dal 24 maggio al 22 agosto torna ad animare i boschi e i sentieri delle Orobie valtellinesi irradiandosi dal quartier generale di ORA – Orobie Residenze Artistiche a Castellaccio, frazione abbandonata di Piateda, attraverso i comuni della provincia di Sondrio. Tema di questa edizione, dorsale (dal latino dorsum, “schiena”), e novità i Sentieri danzanti: escursioni guidate con performance. L’aperura è con un evento pensato per la comunità locale, il 30 maggio, con Just walking di Campsirago Residenza, una camminata performativa partecipata guidata da Michele Losi.

Tra le presenze i trentini Filippo Porro e Silvia Dezulian di AZIONIfuoriPOSTO con Oltrepassare, performance itinerante.

Il programma dettagliato sul sito orobieora.it.

Rami d’ORA, ALOT, Veni, ph. Beatrice Maniero

Kalergi! Il complotto dei complotti

All’Argot Studio di Roma, il 30 e 31 maggio, in scena Kalergi! Il complotto dei complotti, uno spettacolo di Firmamento Collettivo, testo di Luca D’Arrigo e regia Adele Di Bella: ultimo appuntamento di “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata, organizzata e pensata da Dominio Pubblico. Kalergi! Il Complotto dei Complotti prende forma dalla teoria, con l’intento di indagare le ragioni profonde, esistenziali, per cui nessun essere umano possa dirsi veramente immune al virus del complottismo, anche quando ritiene di possedere una buona dose di “anticorpi culturali”.

Firmamento Collettivo, Kalergi!

In Campania i racconti per ricominciare

Prosegue, fino al 7 giugno, in 16 tra i più prestigiosi siti storici, artistici e paesaggistici della Campania trasformati in palcoscenico naturale di teatro diffuso e itinerante, la settima edizione di Racconti per Ricominciare, ideato e realizzato da Vesuvioteatro, direzione artistica di Claudio Di Palma e consulenza di Giulio Baffi. A dare corpo e voce a questo viaggio tra luoghi e parole è un collettivo di cinquantasei attori a cui sono affidati i 20 appuntamenti site specific.

Il festival intreccia la memoria di Annibale Ruccello, e l’eredità umana di Eduardo De Filippo con le voci della grande letteratura internazionale, da Virginia Woolf a Christoph Ransmayr, fino alle autrici canadesi Alice Munro e Anne-Marie Olivier. Tra gli spettacoli lo sguardo inedito di Fabio Pisano sul privato di Eduardo De Filippo ne Eduardo per amore del gelo, e le visioni apocalittiche di Fuoco su Napoli di Ruggero Cappuccio per la regia di Nadia Baldi.

Racconti per ricominciare: Belvedere di San Leucio (foto Anna Abet)

Opera calabra in quattro tempi

Un progetto musicale e teatrale che porta al centro della scena la tradizione popolare della Calabria, riletta in chiave contemporanea. È Amuri, Gelusia, Spartenza e Sdegnu – Opera calabra in quattro tempi (il 27 maggio al Teatro Parioli di Roma). Sul palco, un incontro tra musica colta e radici popolari, con l’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Filippo Arlia, e con la voce recitante di Peppe Servillo, che darà corpo e parola ai sentimenti che animano l’opera.

Al centro del progetto, i grandi temi della canzone popolare – amore, gelosia, lontananza e sdegno – raccontati attraverso la forza ancestrale di linguaggi musicali che affondano le radici nella cultura mediterranea. Protagonisti sonori dello spettacolo saranno i massimi interpreti della tradizione calabrese, capaci di far dialogare strumenti identitari con l’ordito orchestrale.

Filippo Arlia

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