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Ottimi risultati in casa Sotheby’s, a Milano. L’asta primaverile di Modern & Contemporary Art chiude con un totale di € 11 milioni, registrando un forte livello di competizione – specialmente per le opere fresche sul mercato – e una partecipazione internazionale particolarmente ampia, con oltre la metà degli acquirenti che proveniva dall’estero. Tradotto in numeri: un tasso di vendita dell’89%, che sale al 97,2% in valore, una media per lotto di circa €200.000, più del 56% delle opere che ha superato la stima massima. E c’è un dato che salta subito all’occhio: il 72% dei lotti faceva il proprio debutto in asta – dato, questo, che conferma il peso della qualità e della provenienza nel determinare l’interesse dei collezionisti. «Questa vendita testimonia la forza e la solidità del mercato per l’arte moderna e contemporanea italiana», dichiara Marta Giani, Head of Modern & Contemporary Art di Sotheby’s Milano. «Abbiamo registrato un interesse dinamico ed altamente competitivo, in particolare per opere di provenienza inedita, accompagnato da una forte partecipazione internazionale che conferma Milano come un hub sempre più centrale nel panorama europeo».

Tra le aggiudicazioni principali Lucio Fontana, la superstar dei rostri dentro e fuori dai confini: Concetto spaziale, Attese ha trovato casa per €1,8 milioni, oltre il doppio della stima minima (€700.000-1.000.000). Ottimo risultato anche per Giorgio Morandi con le tinte tenui della sua Natura morta, che ha raggiunto €1.600.000, più che raddoppiando la stima minima (€700.000-1.000.000), mentre una seconda Natura morta dell’artista è stata aggiudicata per €1.024.000 (€800.000-1.200.000). Molto combattuta anche Botticelli 2 di Mario Schifano, salita fino a €562.800, raddoppiando la stima minima (€300.000-400.000).

Numerosi i lotti che hanno ampiamente superato le aspettative. Arancio di Carla Accardi è stato venduto per €128.000 (€70.000-90.000), mentre Madonna e Putti di Lucio Fontana ha più che triplicato la stima alta raggiungendo €192.000 (€40.000-60.000). Performance significativa anche per La casa del vescovo di Antonio Donghi, aggiudicato per €102.400, oltre il doppio della stima massima (€30.000-40.000). Tra i risultati internazionali si segnalano invece Personne di Pierre Alechinsky a €192.000 (€120.000-180.000), Piazza d’Italia di Giorgio de Chirico a €281.600 (€220.000-300.000) e Monochrome bleu sans titre (IKB 323) di Yves Klein, venduto per €281.600 (€180.000-250.000).
«La vendita si è distinta per grande vivacità e per l’ampia partecipazione internazionale. Particolarmente positiva la quantità di lotti che ha superato le stime di partenza, segnale di un interesse solido e selettivo, soprattutto per opere fresche sul mercato. Questi risultati evidenziano un contesto esigente, ma pronto a rispondere con decisione quando qualità e provenienza si allineano», ha aggiunto Francesca Lumina, Head of Sale, Modern and Contemporary Art di Sotheby’s Milano.












