31 maggio 2026

Da Yoshitomo Nara a Irving Penn: le aste di Lempertz tra arte moderna, contemporanea e fotografia

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Sguardo in anteprima ai top lot della maison tedesca, alla vigilia delle aste di Colonia. Con un focus speciale sulla Margulies Collection, tra le più importanti collezioni di fotografia al mondo

Helen Levitt, New York. Courtesy of Lempertz

Continuano le grandi vendite di arte moderna e contemporanea in giro per il mondo. Prima New York, poi l’Italia, adesso Colonia: il 5 e 6 giugno, la casa d’aste Lempertz costruisce un percorso che attraversa oltre un secolo di ricerca, e dedica un focus speciale alla Margulies Collection – una delle raccolte fotografiche più importanti al mondo, appartenuta al collezionista e filantropo Martin Z. Margulies.

Si parte dall’arte moderna e contemporanea: il catalogo presenta una serie di opere museali che attraversano Espressionismo tedesco, avanguardie storiche, surrealismo e contemporaneo internazionale. Tra i top lot spicca Busto di donna di Wilhelm Lehmbruck, rara scultura in marmo del 1910 stimata €500.000-700.000 – e, probabilmente, l’ultima ancora in mani private. Il busto – modellato sulla moglie Anita durante gli anni parigini dell’artista – rappresenta un momento decisivo nella ricerca di Lehmbruck, segnato dall’influenza di Aristide Maillol e Auguste Rodin. A rendere l’opera ancora più significativa è la provenienza: acquistata nel 1912 alla storica mostra Sonderbund di Colonia dall’industriale Hermann Hertz, è rimasta nella stessa famiglia per oltre 114 anni.

Wilhelm Lehmbruck. Courtesy of Lempertz

Grande attenzione anche per Pierre-Auguste Renoir con Coco mangia la sua zuppa, dipinto del 1905 stimato €500.000-600.000, proveniente dal Worcester Museum of Art negli Stati Uniti. L’opera appartiene alla celebre produzione dedicata ai bambini, in cui Renoir restituisce con delicatezza la fisicità e la spontaneità infantile attraverso una tavolozza calda e luminosa. Tra le opere di area tedesca emerge invece Ritorno al fienile di Erich Heckel, stimato €300.000-400.000, realizzato nel 1909 durante gli anni cruciali del gruppo Brücke a Dangast. Mentre Stanza con sette figure di Oskar Schlemmer (€150.000-180.000) restituisce il clima più introspettivo della fase tarda dell’artista dopo la chiusura del Bauhaus: una scena domestica in cui geometria e dimensione esistenziale si intrecciano.

Max Ernst. Courtesy of Lempertz

Non manca il surrealismo di Max Ernst con L’Ecclesiaste (Opus Dei), opera della tarda produzione stimata €100.000-150.000, in cui l’artista combina olio, frottage, collage e puntine da disegno in una composizione dai toni ironicamente anticlericali. Sul versante contemporaneo, attenzione anche a Georg Baselitz con Borcke (€400.000-500.000), esempio emblematico della sua rilettura radicale della figurazione, e a Yoshitomo Nara, tra gli artisti più richiesti dal mercato globale, da Ovest a Est, qui presente con Bunny in Blue del 1997 (€350.000-450.000). All’asta anche opere che estendono lo spettro all’arte concreta. In catalogo compare Riga n.145 di Zdeněk Sýkora (€200.000-300.000), figura pionieristica dell’arte algoritmica e generativa, che già dagli Anni Sessanta sviluppava processi di composizione mediati dal computer. Presente anche Antonio Calderara con Spazio, colore, luce (€50.000-60.000), opera che riflette la tensione dell’artista verso una pittura rarefatta, costruita intorno all’idea di luce e di “nulla estremo”.

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Irving Penn. Courtesy of Lempertz

Ma, dicevamo, cuore della vendita di Lempertz è la Margulies Collection, esitata il 5 giugno. La raccolta di Martin Z. Margulies – costruita a partire dalla metà degli Anni Settanta – attraversa la scuola di Düsseldorf, la fotografia sociale americana e le avanguardie fotografiche del Novecento tedesco, mantenendo sempre al centro una riflessione antropologica e sociale sull’immagine. Tra i lavori in asta si segnala Padre inginocchiato con figlio seduto, Cuzco, Perù di Irving Penn (€15.000-20.000), una delle immagini più intense del fotografo americano dedicate alle comunità andine. Accanto a questa, New York di Helen Levitt (€3.000-4.000), espressione del suo sguardo poetico e sociale sulla strada americana, e Conversazioni con i morti di Danny Lyon, portfolio di 76 stampe stimato €20.000-30.000, nato dall’esperienza del fotografo nelle carceri texane tra il 1967 e il 1968. Appuntamento a Colonia.

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