14 giugno 2026

Nasce MartesOff, il festival che ribalta le gerarchie generazionali

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Un palcoscenico a cielo aperto alle porte di Milano. Ecco il nuovo festival di teatro indipendente di Produzioni Y, fondato su arte, partecipazione e internazionalità

MartesOff
Courtesy of MartesOff

Il teatro esce dalle sale, rompe la quarta parete urbana e cerca il pubblico sotto casa. È questa la genesi di MartesOff, il nuovo festival di teatro indipendente che abiterà le piazze e i parchi di Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, il 20 e 21 giugno. Ideato da Giovanni Palazzo – attore, regista e direttore artistico – il festival trae ispirazione dal modello di Avignone per tradurlo in un contesto italiano dove lo spazio si mette a servizio dell’arte contemporanea.

In questo modo, la geografia urbana di Cernusco viene ridisegnata dall’esperienza teatrale per restituire valore alla comunità. Tra i luoghi che ospiteranno il festival, sparsi per la cittadina, anche Villa Greppi, Parco Trabattoni, Piazza Gavazzi e Villa Alari. Il Direttore Artistico Giovanni Palazzo è fiducioso: «Cernusco ha una cittadinanza abituata alla cultura», dichiara. «Vogliamo sorprenderli e mostrare cosa i giovani oggi hanno bisogno di dire e come lo vogliono dire, intercettando pubblico anche da Milano e dai comuni limitrofi».

MartesOff
Courtesy of MartesOff

MartesOff è l’esito di un percorso che Produzioni Y ha intrapreso per portare il teatro in spazi atipici creando nuove strade per una generazione che cerca spazio. Il tratto distintivo? Il ribaltamento degli schemi consolidati, che vede un vero e proprio cambio generazionale: gli «Over» al servizio degli «Under 35». Sono gli emergenti i protagonisti del festival: tramite una open call internazionale, sono state selezionate quattro compagnie under 35 che concorreranno con in palio un premio di produzione e l’inserimento in cartellone nella stagione del Teatro «Casa delle Arti». A decretare il vincitore sarà una giuria internazionale di giovani professionisti, anch’essa interamente under 35.

Quindi, i giovani come cuore pulsante. E poi un passaggio di testimone concreto, con i professionisti affermati a supporto delle nuove generazioni: a sostenere i loro lavori, in qualità di mentore, sarà Gianpiero Borgia. Fuori concorso si esibiranno il Teatro dei Borgia con Vanzetti e Sacco, Uno Spettacolo Ingiusto, Produzioni Y con Autopsia di un Eroe e Loris Fabiani con un suo Best Of nel ruolo di «madrino» del festival.

Atto inaugurale di una lunga tradizione, che mira a diventare un appuntamento fisso nel panorama indipendente italiano, MartesOff si presenta come manifesto di resistenza culturale che parla la lingua del futuro. Riassunto in tre parole: arte (la ricerca di un linguaggio profondo, autentico e necessario), partecipazione (Il teatro che incontra il cittadino fuori dai luoghi d’élite, abbattendo le barriere) e internazionalità (compagnie e giurati da tutto il mondo per connettere il territorio con l’Europa).

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