-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Il teatro esce dalle sale, rompe la quarta parete urbana e cerca il pubblico sotto casa. È questa la genesi di MartesOff, il nuovo festival di teatro indipendente che abiterà le piazze e i parchi di Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, il 20 e 21 giugno. Ideato da Giovanni Palazzo – attore, regista e direttore artistico – il festival trae ispirazione dal modello di Avignone per tradurlo in un contesto italiano dove lo spazio si mette a servizio dell’arte contemporanea.
In questo modo, la geografia urbana di Cernusco viene ridisegnata dall’esperienza teatrale per restituire valore alla comunità. Tra i luoghi che ospiteranno il festival, sparsi per la cittadina, anche Villa Greppi, Parco Trabattoni, Piazza Gavazzi e Villa Alari. Il Direttore Artistico Giovanni Palazzo è fiducioso: «Cernusco ha una cittadinanza abituata alla cultura», dichiara. «Vogliamo sorprenderli e mostrare cosa i giovani oggi hanno bisogno di dire e come lo vogliono dire, intercettando pubblico anche da Milano e dai comuni limitrofi».

MartesOff è l’esito di un percorso che Produzioni Y ha intrapreso per portare il teatro in spazi atipici creando nuove strade per una generazione che cerca spazio. Il tratto distintivo? Il ribaltamento degli schemi consolidati, che vede un vero e proprio cambio generazionale: gli «Over» al servizio degli «Under 35». Sono gli emergenti i protagonisti del festival: tramite una open call internazionale, sono state selezionate quattro compagnie under 35 che concorreranno con in palio un premio di produzione e l’inserimento in cartellone nella stagione del Teatro «Casa delle Arti». A decretare il vincitore sarà una giuria internazionale di giovani professionisti, anch’essa interamente under 35.
Quindi, i giovani come cuore pulsante. E poi un passaggio di testimone concreto, con i professionisti affermati a supporto delle nuove generazioni: a sostenere i loro lavori, in qualità di mentore, sarà Gianpiero Borgia. Fuori concorso si esibiranno il Teatro dei Borgia con Vanzetti e Sacco, Uno Spettacolo Ingiusto, Produzioni Y con Autopsia di un Eroe e Loris Fabiani con un suo Best Of nel ruolo di «madrino» del festival.
Atto inaugurale di una lunga tradizione, che mira a diventare un appuntamento fisso nel panorama indipendente italiano, MartesOff si presenta come manifesto di resistenza culturale che parla la lingua del futuro. Riassunto in tre parole: arte (la ricerca di un linguaggio profondo, autentico e necessario), partecipazione (Il teatro che incontra il cittadino fuori dai luoghi d’élite, abbattendo le barriere) e internazionalità (compagnie e giurati da tutto il mondo per connettere il territorio con l’Europa).














