15 giugno 2026

L’avanguardia del Pop Pointillism di MaMà Dots arriva al Quirinale, con il ritratto di Mattarella

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Presentato al Quirinale il ritratto di Sergio Mattarella realizzato dal duo artistico MaMà Dots nello stile del Pop Pointillism: migliaia di punti dipinti a olio per costruire immagini che dialogano con la tecnologia digitale

MaMà Dots

A poco più di tre anni dalla nascita del progetto, MaMà Dots approda al Quirinale: l’8 giugno 2026 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto MaMà’s President, ritratto realizzato dal duo artistico e commissionato dalla Marina Militare nell’ambito delle celebrazioni per il 150mo anniversario del Corpo di Commissariato Militare Marittimo. «Grazie per il bel quadro. Bello non per il soggetto, ma per la fattura così originale», ha dichiarato Mattarella, commentando l’opera, che prosegue il lavoro sviluppato negli ultimi anni attorno al concetto di Pop Pointillism Beyond AI, linguaggio che intreccia tradizione pittorica e immaginario tecnologico contemporaneo.

MaMà Dots
MaMà Dots, MaMà’s PRESIDENT, 2026, Pop Pointillism, olio su tela, 110×130 cm

Nato nel 2023 come esperienza familiare ispirata al modello della bottega d’arte, MaMà Dots costruisce le proprie immagini attraverso migliaia di punti dipinti a olio, realizzati manualmente uno per uno. Da vicino le opere rivelano la fisicità della materia e il lavoro paziente dell’esecuzione ma osservate a distanza le superfici si trasformano in immagini che richiamano la logica dei pixel, degli schermi e della visualità digitale.

Da questo dialogo tra gesto manuale e cultura tecnologica prende forma il Pop Pointillism Beyond AI, definito dagli autori come una ricerca che non si oppone all’intelligenza artificiale ma ne rielabora i codici visivi, riaffermando il ruolo della creatività umana, della responsabilità autoriale e della dimensione materiale della pittura.

Negli ultimi anni il percorso del collettivo ha attraversato diverse tappe espositive. Dalle prime mostre romane sostenute da Anna Fendi al debutto negli Stati Uniti, passando per esposizioni ospitate da Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Bastogi, la ricerca ha progressivamente consolidato una propria identità. Tra i progetti più significativi, La Nave nel Futuro, commissionata da Confitarma -Confederazione Italiana Armatori, scelta come immagine di copertina della Relazione Annuale 2024 dell’associazione, oltre che pubblicata dalla rivista Limes.

MaMà Dots, MaMà’s Virgin

Nel 2025 la mostra Perseverance – Evoluzione Artistica nell’Era dell’AI, realizzata a Genova in occasione della Festa della Marina e della conclusione del tour mondiale della Amerigo Vespucci, ha segnato l’ingresso di alcune opere nel patrimonio artistico della Marina Militare. Nello stesso anno MaMà Dots ha ricevuto una menzione speciale alla quindicesima edizione della Florence Biennale.

Più recente è invece CODEX – L’eco del wireless diventa pensiero digitale, mostra ospitata nel 2026 nell’ex Chiesa di San Mattia a Bologna e realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Fondazione Guglielmo Marconi e del Comitato Marconi.150, progetto che ha approfondito il rapporto tra arte, comunicazione e innovazione tecnologica.

La commissione affidata dalla Marina Militare ha dato vita alla Collezione Perseverance, un insieme di opere dedicate ai temi dell’identità istituzionale, della memoria e della visione del futuro. Ne fanno parte MaMà’s President, MaMà’s Virgin, Perseverance, Santa Barbara Dots Portrait e La Nave nel Futuro, presentate come primo nucleo di una raccolta destinata ad ampliarsi nel tempo.

MaMà Dots, Perseverance, 2025

L’Atlante dell’Arte Contemporanea 2026 pubblicato da Giunti Editore ha inserito MaMà Dots tra gli autori di rilievo internazionale, individuando nell’avanguardia del Pop Pointillism una delle esperienze che reinterpretano il linguaggio del puntinismo alla luce della cultura visiva contemporanea, una ricerca che, muovendosi tra tradizione pittorica e immaginario digitale, cerca di ritagliarsi uno spazio autonomo nel dibattito artistico sul ruolo della creatività nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

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