18 febbraio 2009

Damien Hirst suicida? Per amore dell’oro…

 

di

65097
Un Damien Hirst per 40mila dollari, niente male l’affare concluso da un collezionista della Florida alla fiera Arco, appena conclusasi a Madrid. Peccato che in questo caso l’eterno enfant terrible dell’arte inglese non è l’autore dell’opera, ma ne è il soggetto. Lo scultore Eugenio Merino ha infatti deciso di superarlo in sensazionalismo, ritraendolo suicida ed esposto al pubblico sguardo dentro una delle famose vetrine, dentro le quali abitualmente Hirst pone le sue mucche in decomposizione. Tutto rimanda provocatoriamente alla “poetica” hirst, in primis il titolo, che richiama For the Love of God, il cranio tempestato di diamanti che torna sulla maglietta del clone in silicone. E che qui diventa For the Love of Gold

[exibart]

7 Commenti

  1. Bravissimo l’artista in questione.
    non proprio “geniale” ma sicuramente “furbo”.
    Osservando bene con “poco” è riuscito a farsi notare e a vendere una discreta “opera d’arte”

  2. quando le sofferenze sono spalmate dappertutto come senape e non guardate e curate come un fiore, allora abbiamo perso il paradiso che è in un seme di senape

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