05 aprile 2009

Da Roma: Fuga dalla Toscana, gallerie pronte ad emigrare verso Roma e Milano…

 

di

L’appuntamento fieristico è ovviamente occasione per raccogliere impressioni che spesso esulano dallo specifico contesto. Come quelle trasmesse da alcune tra le gallerie toscane presenti a Artò, che dichiarano proprio in questi giorni di lasciare la regione. Enrico Fornello ha già chiuso la sua galleria di Prato e si appresta ad aprire la nuova stagione a Milano, in Via Farini. L’aretino Furini, da par suo, affascinato dalle luci della capitale in questi giorni di primavera, annuncia ai collezionisti che vanno a trovarlo nel suo stand di essere pronto a con il suo nuovo spazio romano, a Via Giulia, già a ottobre…

[exibart]

4 Commenti

  1. Secondo me Gigiotto in questi giorni è in preda ad un travaso di Bile, e si sfoga con i commenti. Poverino.

  2. Mi chiedo quanto mai l’arte contemporanea in Toscana abbia conquistato veramente l’interesse delle istituzioni pubbliche, dei collezzionisti e dei mecenati. Sia la gestione pubblica che quella privata dell’arte e della cultura, da tempo, si è allontanata dalla sua natura dialettica, critica e progettuale nei confronti del contesto storico sociale, politico ed economico. Adesso, le gallerie private, i musei hanno una sola funzione: controllare lo status quo di una cultura conservatrice, oligarchica e innocua da proporre ad una certa utenza privilegiata, esclusiva, disponibile ed interessata all’arte ripetitiva della moda globalizzata del momento. Manca un progetto culturale alternativo che sia in grado di cambiare i codici della comunicazione della cultura visiva- e che non sia, come oggi, semplicemente una spettacolarizzazione mediatica di un prodotto da vendere a tutti i costi.

  3. per fortuna fornello se ne va.gallerista spocchioso e maleducato. sempre pronto a criticare chiunque non sia dalla sua parte, specialmente politica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui