26 ottobre 2009

Immondizia, spazzatura, pattume. A Bologna cinque giorni di recupero creativo…

 

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69950Un percorso artistico e sensoriale nelle piazze della città, con cinque installazioni opera di giovani creativi, dedicate a tatto, vista, gusto, udito e olfatto. La città è Bologna, e l’evento è la quarta edizione de L’école del Rusco, che per cinque giorni riempirà le piazze della città con installazioni che “tradurranno attraverso un linguaggio artistico problematiche legate alla sostenibilità ambientale”.
Protagonista l’immondizia, la spazzatura, il pattume: roba di cui liberarsi, insomma, a meno che qualcuno non trovi un modo per riutilizzarla in modo creativo. “Con i rifiuti si possono realizzare opere d’arte – spiegano a La Pillola 400, l’associazione culturale che promuove l’iniziativa – che possono essere uno stimolante veicolo per educare, informare e fare riflettere”.
Le installazioni sono legate dal filo conduttore I sensi del recupero: cinque interventi artistici in cinque location della città piazza, da Re Enzo, con l’installazione re/Screaming del collettivo Troung-tac (composto dal musicista Filippo Pavoncelli e dal fotografo Sandro Di Fatta), a Piazza Maggiore, dove l’artista Simone Bellotti, nella sua installazione Vivaio, porterà 80 bidoni per l’immondizia, ognuno dei quali racconta la vita di un individuo attraverso gli oggetti da lui usati e poi scartati.






Dal 28 ottobre all’1 novembre
Sedi varie – Bologna
Web:
www.ecoledelrusco.it

[exibart]

2 Commenti

  1. recupero creativo. spirito del tempo. materiali industriali riciclati.
    tutto ok.

    auguro un impegno espessivo e coinvolgente.
    innalzare qualcosa che normalmente non si vedrebbe.
    saluti
    enzo mastrangelo

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