06 dicembre 2010

Arte contemporanea di scena a Palermo. Teatro ma non solo, al Nuovo Montevergini…

 

di


Un monologo senza respiro, un fiume dirompente di parole. Al centro della scena un uomo, giunto dalla periferia di tutte le metropoli, che prova a riconoscersi in un mondo notturno, visionario. Sullo sondo la foresta del lontano Nicaragua, idilliaco territorio in cui, nella corsa sfrenata incontro a un sogno, sembrano non esistere eserciti, né controllo. Da un celebre testo del drammaturgo francese Bernard-Marie Koltès prende vita La notte poco prima della foresta, spettacolo diretto da Juan Diego Puerta Lopez – giovane regista e coreografo, interessante esponente del teatro d’avanguardia colombiano – e interpretato da Claudio Santamaria, tra i volti più apprezzati del nuovo cinema d’autore italiano.
Conclusasi la scorsa tournée invernale, consacrata da ottimi successi in tutt’Italia, lo spettacolo ricomincia il suo giro attraverso i teatri della penisola. E si parte proprio dalla punta più estrema dello stivale, con l’unica data siciliana prevista a Palermo, al Nuovo Teatro Montevergini. A impreziosire la mise en scéne, oltre alle musiche originali di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e all’installazione sonora di Giuliano Lombardo, un intervento artistico, affidato proprio a una catenese. È infatti opera di Loredana Longo l’allestimento scenico, un emozionante paesaggio di detriti che, in linea con quell’”estetica della distruzione” che ha reso celebre le azioni della Longo – letteralmente “esplosive” -, racconta del crollo di un’abitazione: un piano che viene giù e lascia, tra memorie malinconiche e orrore silenzioso, un senso di vuoto e di sospensione in cui si condensano il gesto e la parola. In un incontro suggestivo fra teatro e arte contemporanea. (helga marsala)


Martedì 7 e mercoledì 8 dicembre 2010 – ore 21.15
Piazza Montevergini – Palermo
0916124314 – 3828
www.nuovomontevergini.com

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui