11 ottobre 2019

Going to Contemporary Art: Nicola Toffolini a M.Ar.Co, Monza

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Con la personale di Nicola Toffolini al via Going to Contemporary Art, il progetto di M.Ar.Co. alle Argenterie Reali di Monza. Il curatore Alberto Zanchetta ci racconta tutto

Toffolini M.Ar.Co Monza
Nicola Toffolini, Colony collapse disorder - Sindrome dello spopolamento, 2017, Ceramica e legno di frassino, Installazione di dimensioni variabili, ph. Nicola Toffolini, courtesy dell’artista

Going To Contemporary Art” è il progetto di M.Ar.Co. – Monza Arte Contemporanea che per un anno gestirà lo spazio delle Argenterie Reali, all’interno nel nuovo polo culturale Villa Reale. La programmazione è affidata ad Alberto Zanchetta e, in questa prima fase, si articolerà in tre mostre, volte a «mettere in risalto la cultura visiva contemporanea e i suoi linguaggi espressivi», ha spiegato l’associazione. Il primo progetto espositivo, visitabile fino al 17 novembre, è un’ampia personale di Nicola Toffolini (1975, Udine, vive e lavora a Firenze), a cui seguirà, a fine novembre, una mostra del duo Bertozzi & Casoni.

M.Ar.Co., con sede a Monza, è incluso nella rosa dei 14 progetti indipendenti selezionati per i10 – Spazi indipendenti ad Art Verona 2019, dove presenta Going To Contemporary Art” e, in primavera, organizzerà un progetto sul design in concomitanza con la design week milanese .

Maurizio Caldirola, presidente di M.Ar.Co. e gallerista di Maurizio Caldirola Arte Contemporanea, e il curatore Alberto Zanchetta ci racconto il progetto e la mostra di Toffolini alle Argenterie Reali di Monza.

Che cosa sono M.Ar.Co., a Monza, e “Going to Contemporary Art”?

Maurizio Caldirola: «L’associazione culturale M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea nasce nel 2015 con lo scopo di divulgare l’arte contemporanea nel comune di Monza, sfruttando gli innumerevoli spazi dismessi della città per avvicinare la cittadinanza alla cultura visiva contemporanea. Oltre all’esigenza di colmare la lacuna territoriale con progetti che vedono l’arte come strumento di riqualificazione urbana, dal 2019 M.Ar.Co. ha predisposto un progetto di divulgazione che permettere la condivisione e la diffusione dell’arte contemporanea su più livelli e su diverse fasce di età. La struttura del progetto Going To Contemporary Art risponde a tale esigenza, compresa quella di riavvicinare le economie locali all’arte».

A te sono affidate le prime tre mostre del progetto “Going To Contemporary Art “. Che tipo di mostre saranno?

Alberto Zanchetta: «Si tratta di mostre monografiche, ognuna delle quali intende affrontare una specifica disciplina artistica: disegno, scultura, pittura. Il progetto “Going to…” è sia un approccio, sia un’approssimazione alle tradizionali pratiche artistiche che vengono esemplificate attraverso le opere di artisti che nel corso degli anni hanno connotato la loro ricerca all’insegna di una specificità linguistica. Ospitati nelle Argenterie della Villa Reale di Monza, gli autori rappresentano infatti un’eccellenza e un virtuosismo all’interno del proprio ambito espressivo».

La prima delle tre mostre è una personale di Nicola Toffolini. Che percorso espositivo avete realizzato?

 «Abbiamo selezionato un nucleo di opere afferenti l’ultimo triennio di attività di Toffolini. Eccetto l’installazione Colony collapse disorder – un progetto importante ma poco conosciuto che l’artista ha realizzato in collaborazione con il distretto manifatturiero di Montelupo Fiorentino – ci siamo concentrati nel proporre una ventina di disegni che hanno per tema i disastri e la spettacolarizzazione metereologica. Toffolini assume il disegno come strumento di verifica di dissesti climatici, traccia geografie alternative, vagheggia scenari distopici e a volte dispotici, ma in ogni caso si tratta di effetti anodini e quasi sempre di natura antropica».

Puoi darci qualche anticipazione sulle mostre successive?

«La prossima mostra, in programma per la fine di novembre, è dedicata a Bertozzi & Casoni; l’esposizione offrirà una ristretta selezione di opere recenti. La terza mostra coinvolgerà un pittore, ma è ancora prematuro annunciarne il nome giacché verrà coinvolto nei primi mesi del prossimo anno. Possiamo però annunciare che il progetto “Going to…” prevede già da ora una diversione rispetto alla sua iniziale struttura ternaria: in concomitanza con il FuoriSalone di Milano seguirà un quarto capitolo che tralascerà il panorama delle arti visive per rivolgersi al design, disciplina fortemente legata alla vocazione del territorio brianteo».

Going to Contemporary Art
Nicola Toffolini
Fino al 17 novembre 2019
Argenterie Reali, Villa Reale, Monza (ex sala convegni, Teatrino di corte)
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 14.30 alle 19.00
(Ingresso gratuito)
www.monzaartecontemporanea.com

 

 

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