23 agosto 2020

Tour virtuale della mostra di Jean-Michel Basquiat alla Brant Foundation

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La retrospettiva dedicata a Jean-Michel Basquiat, che ha avuto luogo nel 2019 alla Brant Foundation, è ora disponibile online, per un tour virtuale

Frame del tour virtuale della mostra "Jean-Michel Basquiat", Brant Foundation (2019)

Un tour virtuale della retrospettiva dedicata a Jean-Michel Basquiat che ha avuto luogo nel 2019 e curata dalla Brant Foundation è ora disponibile online. Già durante il lockdown, la National Gallery of Victoria di Melbourne diede la possibilità di vedere online la mostra “Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Crossing Lines” e, da qualche giorno, anche la Brant Foundation ha deciso di aprire al pubblico virtuale la propria retrospettiva dedicata al grande artista afroamericano. 

Tra marzo e maggio 2019, la Brant Foundation, in collaborazione con la Fondation Louis Vuitton, presentò una mostra monumentale dedicata a Basquiat, all’interno del proprio spazio di 7mila metri quadri a New York. Curata dall’accademico Dieter Buchhart, la mostra vedeva l’esposizione di ben 70 opere dell’artista, realizzate tra il 1980 e il 1987. Radicale sia nella sua pratica artistica che nella sua vita personale, Basquiat trasformò Lower Manhattan nel suo studio. L’influenza di Basquiat nella scena artistica dell’East Village rimane assoluta e, per la prima volta dopo decenni, la mostra della Brand Foundation ne dimostrava l’importanza.

La retrospettiva dedicata a Jean-Michel Basquiat curata dalla Brant Foundation nel 2019

Oggi, la Brant Foundation ha riproposto la medesima manifestazione in versione digitale, consentendo la visione delle opere di Basquiat in ogni angolo del mondo, su ogni spiaggia o in qualunque rifugio di montagna (connessione permettendo, chiaramente). Lungo un ricco e vivo viaggio, l’esposizione esplora la prolifica carriera di Basquiat. I punti salienti includono opere celebri realizzate su larga scala. Influenzato da artisti come Franz Kline e Cy Twombly in particolare, Basquiat si concentrò sul disegno e sull’uso del linguaggio, utilizzando una combinazione esplosiva di colori e forme, manifestando i suoi pensieri e le sue osservazioni del quotidiano su tela, su tavola, su saracinesca.

In opere come ArrozPollo e Price of Gasoline in the Third World, Basquiat ha messo in luce questioni come la diaspora africana, il colonialismo, il razzismo e la disuguaglianza razziale. Altri dipinti, invece, immortalano i suoi eroi, come la leggenda del jazz Charlie Parker o i pugili Sugar Ray Robinson e Joe Luis. «Jean-Michel Basquiat aa accolto tutto ciò che poteva percepire con i suoi cinque sensi», ha dichiarato Buchhart.

Il tour fa parte di #Museumfromhome, una serie di attività online, giochi e programmi ideati dalla Brant Foundation e ispirati dalle mostre organizzate, con l’obiettivo di promuovere la diffusione e la comprensione dell’arte contemporanea e del design.

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