16 gennaio 2026

Rigenerare con la fotografia: il nuovo bando del Ministero della Cultura

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Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti di rigenerazione urbana promossi dai musei statali

La DGCC – Direzione generale Creatività contemporanea del MIC – Ministero della Cultura ha pubblicato il bando Il Museo rigenera – Edizione Fotografia, che mette a disposizione complessivamente 825mila euro per sostenere progetti culturali capaci di attivare processi di trasformazione urbana e sociale. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Olivetti e ne traduce gli obiettivi in un’azione incentrata sul linguaggio fotografico come strumento di racconto, partecipazione e costruzione di nuove narrazioni condivise, a favore della rigenerazione urbana delle periferie, delle aree interne e dei territori più fragili. Al centro del bando vi è l’idea del museo come presidio culturale attivo, capace di dialogare con il territorio e di contribuire alla rigenerazione delle comunità attraverso pratiche artistiche inclusive.

Il provvedimento rientra inoltre nell’attuazione del Piano strategico per lo sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026 ed è rivolto esclusivamente ai musei e ai luoghi della cultura statali afferenti al MiC. Possono partecipare le istituzioni che dispongono di sezioni o collezioni dedicate all’arte e alla creatività contemporanee, oppure che siano in grado di dimostrare una programmazione strutturata, a medio e lungo termine, in questo ambito. È prevista anche la partecipazione di musei che abbiano già maturato esperienze di rigenerazione urbana a carattere culturale in contesti fragili e complessi.

L’azione si articola in tre ambiti complementari. Il primo riguarda la realizzazione di attività culturali come festival, laboratori e seminari fotografici, con il coinvolgimento di artisti, fotografi e mediatori culturali, concepiti in relazione alle specificità sociali e territoriali delle periferie e con una forte attenzione alla partecipazione diretta degli abitanti. Il secondo ambito prevede la produzione di mostre fotografiche allestite negli spazi pubblici delle aree periferiche, dedicate in modo esplicito al tema della rigenerazione urbana. Il terzo, infine, è focalizzato sulla produzione di nuove opere fotografiche di artisti italiani e internazionali contemporanei, sviluppate attraverso processi partecipativi con le comunità locali e destinate a entrare successivamente nelle collezioni dei musei o dei luoghi della cultura proponenti.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 9 febbraio 2026, mentre tutti i progetti selezionati e le attività correlate dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2026. Per tutte le informazioni si può cliccare qui.

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