11 luglio 2003

biennale 2003 – padiglione stati uniti Fred Wilson Venezia, Giardini di Castello

 
Wilson pesca nei quadri e negli arredi di Venezia. Presenta i mori tra oggetti colorati, in un allestimento confuso ma coerente. In mezzo alle storie di uomini vissuti molto tempo fa si affacciano i volti degli extracomunitari di oggi...

di

Sembra un paradosso. Cercare le proprie radici lontano dai luoghi che ci appartengono. Eppure Fred Wilson trova viaggiando una parte di sé. A Venezia prende spunto dalla storia per trattare un tema che lo tocca da vicino: la condizione dei neri.
Nato nel Bronx, Wilson ha radici africane e caraibiche. Non potevano passare inosservate sotto i suoi occhi le figure dei mori che popolano i quadri della tradizione veneziana, dal Cinquecento al Settecento. La città ha per lungo tempo contato sulla forza di uomini provenienti da terre lontane; l’artista americano ce la racconta. Partendo dall’analisi del contesto in cui si trova ad operare, riesce a focalizzare su un tema centrale anche per la sua identità.
Wilson riproduce particolari di pitture e statue in vetro per porre l’attenzione su chi era stato finora poco più che comparsa. C’è chi ha definito l’operazione banale, ma uno sguardo attento alla poetica dell’artista svela la coerenza con la sua ricerca degli anni passati. L’analisi delle collezioni di arte antica è da sempre un suo strumento pungente: studiare e riproporre sotto nuova veste gli allestimenti museali e il loro potenziale comunicativo gli permette di giocare con ilBiennale 2003 - Padiglione USA - Fred Wilson passato per costruire ‘test’ attualissimi. Nel 1992 ha mostrato tra i pezzi della collezione permanente all’Historical Society di Baltimora –istituzione nota per il suo conservatorismo- gli oggetti simbolo della schiavitù dei neri.
Oggi Fred Wilson crea un parallelo stringente tra i mori del passato e gli extracomunitari del 2003. Nel pannello che abbraccia la parete di fondo dell’ultima stanza, i volti di Veronese sono accostati alle foto degli immigrati che vivono adesso tra calli e campielli. L’artista ripropone incunaboli e stampe in cui i neri segnano la loro utilissima presenza. Documenta una storia fatta di persone, racconta le vite di alcune di loro, il legame con i padroni o le ribellioni.
Con capacità evocativa Wilson domina lo spazio del Padiglione, riempiendolo. Soprattutto opere in vetro, che ricalcano la tradizione di Murano. Rappresentazioni kitsch che nell’insieme creano un ambiente da period room. Del resto, l’artista riesce a staccarsi dalla filologia per trasformarla in gocciolante astrazione (Drip drop plop). Il contrasto con l’architettura del Padiglione americano è inevitabile: la crescita di una selva di opere su piedistalli e pareti soffoca la neutralità neoclassica di Delano & Aldrich che costruirono nel 1930 l’edificio.

silvia bottinelli
visitato il 14 giugno 2003


Padiglione americano. Artista: Fred Wilson. Commissario: Kathleen Goncharov
50. Espososizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Fino al 2 novembre 2003.
Informazioni. Call Center 199.199.100. Informazioni Didattica/Gruppi/Arte&dal vivo: Ufficio Gruppi, tel. 041-2728397, fax 041- 5218825, infogruppi@labiennale.org, Sito web www.labiennale.org
Biglietti. Sedi espositive Giardini/Arsenale/Museo Correr: intero, tre sedi € 18, due sedi € 13, una sede € 10; ridotto tre sedi € 15, due sedi € 11, una sede € 9; ridotto giovani,tre sedi € 12, due sedi € 9, una sede € 8; gratuito fino a 6 anni e accompagnatori invalidi. Biglietterie (orario) sedi esposizione: ingresso Giardini, Arsenale, Museo Correr (fino a 45 min. prima della chiusura). Permanent Pass (personale) € 50, dà diritto, oltre ad un numero illimitato di accessi alle tre sedi dell’Esposizione, al biglietto ridotto per gli spettacoli dei Festival di Danza, Musica, Teatro. Formula “family”(2 adulti e 2 ragazzi under 14) tre sedi € 46, due sedi € 34, una sede € 22. Gruppi: gruppi adulti tre sedi € 15, due sedi € 11, una sede € 7; gruppi studenti, tre sedi € 11, due sedi € 8, una sede € 5 minimo 10 persone / prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni. Prenotazioni telefoniche e informazioni biglietteria Call Center 199.199.100, prenotazione con bonifico bancario, vaglia postale e carta di credito, (diritto di prevendita € 1), prenotazioni dall’estero +39 041 5221317, prenotazioni con carta di credito, (diritto di prevendita € 1).
Per tutte le informazioni www.labiennale.org


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