Torino Art Week by Untitled #3: guida a San Salvario e...
Exibart e Untitled Association presentano la guida della Torino Art Week: terzo itinerario tra San Salvario e Borgata Rosa-Sassi, per The Others, Tosetti Value, Galleria Umberto Benappi e DR Fake Cabinet
Senza Figura – Monitor Gallery
Attraverso le opere di Chiara Lecca, Enrico Minguzzi, Pierpaolo Campanini e Mattia Moreni, viene messa in scena una vera e propria negoziazione tra realtà e apparenza
Da Michelangelo alla chirurgia plastica: Jenny Saville in mostra a Firenze
Grande successo per la mostra di Jenny Saville, diffusa in cinque sedi di Firenze: in esposizione, gli iconici corpi dell’artista londinese, in dialogo con Michelangelo e Botticelli
Ramondino’s Apologue: al Madre, l’opera transmediale di Matilde De Feo
Matilde De Feo presenta la seconda parte della sua trilogia transmediale incentrata su Napoli, tra le suggestioni letterarie di Fabrizia Ramondino e le nuove tecnologie
Treviso contemporanea, da “Italian Twist” al sughero
Lo stato dell'arte giovane con "Italian Twist" alla Galleria delle Prigioni, e le metamorfosi di una materia molto particolare alla Fondazione Benetton: Treviso e il passo dell'arte contemporanea
Torino Art Week by Untitled #2: tra fiere e spazi indipendenti,...
Exibart e Untitled Association presentano la guida per non perdere la bussola della Torino Art Week, giorno per giorno: secondo itinerario da via Asti a Porta Nuova per Flashback, Camera, Quartz Studio e A Pick Gallery
Torino Art Week by Untitled #1: Fondazione Merz, GAM e OGR
Exibart e Untitled Association presentano la guida per non perdere la bussola della Torino Art Week, giorno per giorno: primo itinerario da Crocetta a Borgo San Paolo, Fondazione Merz, GAM e OGR
Dalla parte del drago #20: Profilo di donna
Donne, donne, donne, ma di profilo. Dal Pollaiolo a Coco Chanel, dalla donna che legge di Vermeer a Madame X di Sargent: un ritratto corale per uno stile senza tempo, visto "dalla parte del drago"
Charlotte Perriand and I, Espace Louis Vuitton
Schizzi, progetti, disegni originali, fotografie, modelli che accomunano Perriand e Gehry nella capacità di ripensare l’architettura con un impatto ambientale minimo










