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Progetti e iniziative

Progetti e iniziative: approfondisci le più innovative attività nel mondo dell’arte e della cultura. Scopri mostre, festival, collaborazioni e programmi che promuovono creatività, dialogo e patrimonio culturale

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva del programma di residenze dedicato alla grafica contemporanea
Pollock il selvaggio

Pollock il selvaggio

Forse la mostra non rimarrà nella storia. Ma il monumentale Number 27 di Pollock, l’artista che alla fine degli anni ‘40 eclissò la fama di Picasso e, accanto, il sublime Rothko valgono il viaggio. Consigliata ai nativi digitali che hanno perso mostre precedenti e che magari sono attratti dagli eccessi degli “irascibili”. A cominciare da colui che per primo buttò la tela a terra. E ci fece sgocciolare il colore sopra
Dipingilo sui muri. Del museo

Dipingilo sui muri. Del museo

Cosa occorre per mettere in piedi una personale? Solamente del colore (ad acquerello), secondo l'artista cinese Zhang Enli, intervenuto a Villa Croce con un'operazione site specific pervasiva. Estemporanea quanto perfettamente mirata. Un cosmopolita inside, che nel museo genovese combina la delicatezza narrativa della propria poetica al sostegno di ricercate soluzioni filo-occidentali
E poi ci troveremo tutti al Roth Bar

E poi ci troveremo tutti al Roth Bar

Ecco il buongiorno dell’era Vincent Todolì, artistic advisor dell’Hangar Bicocca. Una prima, importante mostra antologica allestita nella navata che ospita le Torri di Kiefer, oscurata con dei teli, dedicata a Dieter Roth. Che vince la sfida sui 4.500 metri quadrati di spazio espositivo. Dove ogni mostra deve essere diversa, stupefacente, puntando sul forte impatto scenografico, la monumentalità e l’interattività delle opere
Giappone mon amour

Giappone mon amour

La diciassettesima edizione di Paris Photo che si è appena conclusa ha rinsaldato la stretta relazione tra la Francia e il Paese dell’Estremo Oriente. Mettendo in mostra molti fotografi cult ma anche giovani talenti, e poi libri e gallerie. Ecco un viaggio ragionato tra le proposte più interessanti e meno canoniche. Che spaziano dall’incanto della natura al disastro di Fukushima
Il Mast di regalare qualcosa alla propria città

Il Mast di regalare qualcosa alla propria città

Una specie di obbligo, ma ci piace pensare anche di desiderio, ha spinto l’imprenditrice Isabella Seràgnoli ad aprire a Bologna la Manifattura di Arti, Sperimentazioni e Tecnologia (MAST). Un nuovo edificio che si pone come un ibrido polifunzionale e d’avanguardia. Che ospiterà due grandi mostre all’anno. E che intanto si è presentato alla città nel migliore dei modi
L’uomo che volle farsi pittore

L’uomo che volle farsi pittore

Si è aperta a Palazzo Ducale di Genova una mostra su Edward Munch. Celebrato in Norvegia per i 150 anni dalla nascita con due grandi mostre, arriva in Italia con un’esposizione realizzata soprattutto con prestiti privati. Ma da cui emerge quel tormento esistenziale che l’ha reso famoso in tutto il mondo. E cui spesso si guarda come a un precedente dell’Espressionismo. Ma Munch è stato pittore e basta, oltre i movimenti, le mode, i dettami del suo tempo
Fino al 24.XI.2013 | Anish Kapoor, Kapoor in Berlin  | Martin-Gropius-Bau, Berlino

Fino al 24.XI.2013 | Anish Kapoor, Kapoor in Berlin |...

Una antologica di Anish Kapoor a Berlino. Opere divenute ormai grandi classici, fatte di cera, specchi e pvc, ripercorrendo la storia dell’artista indiano/britannico -
Imran Qureshi e il site specific planetario

Imran Qureshi e il site specific planetario

La mostra dedicata a Imran Qureshi al MACRO, passata quasi in sordina perché subissata dalle lettere e dagli “scandali”, testimonia il lavoro di un bravissimo artista in grado di parlare del proprio presente con lirismo visionario e straordinaria efficacia. Ma rivela anche che, nonostante tutto, le cose in via Nizza funzionavano. E che almeno fino alla fine dell’anno andranno avanti. Dopo, chissà
La marcia delle scarpe rosse

La marcia delle scarpe rosse

Domenica scorsa Reggio Calabria è stata sorpresa dall’ultima tappa del lavoro dell’artista messicana Elina Chauvet. Che ha un tema maledettamente attuale: il femminicidio. Lei l’ha raccontato simbolicamente attraverso 33 scarpe rosse. Che si sono messe in marcia dal Messico fino all’Italia, passando per l’Argentina e la Norvegia. A raccontarlo per Exibart è Serena Carbone che ha seguito da vicino questo progetto di densa e scomoda Arte Pubblica

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