Se l’arte fa vroom vroom
La GAM di Torino rende un grande omaggio a Salvatore Scarpitta. L'artista che ha lavorato al di là di schemi e modelli, ma anche al di fuori di ogni riferimento mimetico alla realtà. Costruendone, anzi, una. Dinamica, instabile, mutevole ma, al tempo stesso, dotata di una concretezza immediata. Che dalle tele estroflesse arriva alle auto da corsa. Perché, come ha affermato lui stesso, "vivere è guidare"
Rothko, questa volta il nero non inghiotte il rosso
Red, la bella pièce teatrale ispirata a Mark Rothko, è tornata a teatro a Milano. Ma dall'inizio del 2013 riparte per un lungo tour che toccherà molte città italiane. Perché tanto successo? Perché Rothko è mito e leggenda dell'arte. Genio e depressione, come vuole l'idea romantica e dannata dell'artista. Pittura sublime e quotazioni stellari. E la sua luce enigmatica si riverbera ovunque. Anche a teatro
Il grande volo dell’arte
L'artista argentino Tomás Saraceno regala un sogno: volare, fluttuare nel vuoto, cadere, rialzarsi e galleggiare di nuovo. Questo è quanto è accaduto alle migliaia di visitatori che negli ultimi giorni si sono affollate all'Hangar Bicocca. Vincendo finalmente la pigrizia verso un luogo "lontano". Perché il richiamo della favola, del tornare bambini, è più forte. Ma solo se c'è la complicità della scienza
La fotografia al potere
Il potere è il tema della quarta edizione del Prix Pictet, uno dei più importanti premi fotografici del mondo, sponsorizzato da una potente banca svizzera, la Pictet&Cie, con sensibilità filantropica. Abbiamo visto la mostra alla Saatchi Gallery di Londra, da cui si è appena spostata per un lungo tour, tra Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. Sono immagini attraenti e a volte molto dure. Dove anche i disastri naturali acquistano appeal estetico
Turcato molto stellare
Cento anni fa nasceva a Mantova Giulio Turcato. Oggi il Macro di Roma, città dove l’artista scelse di vivere e dove è morto quasi in povertà, gli rende un doveroso omaggio. La sala che ospita la mostra “Stellare” è impeccabile, senza troppe opere, ma “giuste”. Allestita con grazia. Oltre a una presentazione della rassegna, vi proponiamo un ricordo di un allora giovane critico che frequentava casa Turcato
Se l’artista guarda la natura con l’occhio della mente
Al museo Marino Marini di Firenze è allestita una mostra, "Osservazione della natura in stato di quiete. L'opera tra aura e condivisione", che mette a fuoco lo sguardo dell'artista verso la natura. Un rapporto complesso, che inizia con i primi graffiti delle grotte di Lascaux, e arriva fino ai nostri giorni, come racconta la rassegna mettendo in scena artisti contemporanei. E attraverso il quale prende forma il linguaggio simbolico dell'arte
L’atlante elettronico di Carsten Nicolai
L'artista tedesco si appropria del grande spazio dell'Hangar Bicocca con le sue opere immateriali. Immagini e suoni elettronici, ritmici pattern di linee in bianco e nero che stordiscono il pubblico, trasportandolo in un ambiente spaziale fluidificato e senza tempo. Per questo "Unidisplay" è, come dice lo stesso Nicolai, il suo lavoro più riuscito e più completo. Un'esperienza da fare, al di là del controllo della coscienza
La smorfia felina senza gatto di Francis Bacon
Ossessionato dall'Innocenzo X di Velázquez, affascinato dall'arte di Picasso, alla ricerca di risposte negli scritti di Nietzsche e di Beckett, Francis Bacon attraversa il secolo veloce imprimendo un'orma indelebile da cui si è pensato fosse quasi impossibile andare avanti. Ora alla Strozzina di Firenze la sua pittura apre un dialogo con cinque artisti contemporanei. E schiera autentici capolavori
Kunsthaus. A Torino
Un vecchio birrificio che diventa palcoscenico, galleria d'arte, spazio per rappresentazioni e, perché no, si conquista l'appeal di archeologia industriale rivalutata. Accade a Torino, con l'ex Birrificio Metzger rimesso a nuovo. Opening con una mostra di pittura e un futuro che guarda già avanti. Sostenuto da una città che di contemporaneo se ne intende. E che d'ora in poi avrà una nuova Kunsthaus










