25 marzo 2024

Sarà Hammershøi a inaugurare la nuova sede di Hauser & Wirth a Basilea

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È lo spazio numero diciotto del gigante Hauser & Wirth e aprirà a giugno con una mostra dedicata a Vilhelm Hammershøi, il pittore dei silenzi

Hammershøi Hauser wirth Basilea
Vilhelm Hammershøi, Interior in London, Brunswick Square, 1912. Photo: Annik Wetter Photographie

Sembra che le diciassette sedi in giro per il globo – di cui ben tre a New York, una inaugurata a fine gennaio a Hong Kong e una a Parigi dal 2022 – non fossero abbastanza per il gigante Hauser & Wirth. Ecco allora un nuovo avamposto: è Basilea la città prescelta, stavolta, dalla galleria blue-chip, proprio nel cuore bollente dell’Europa, nella sede blasonata della regina delle fiere (ve lo anticipavamo già a settembre, in questo articolo). Dove? Nello spazio espositivo attualmente occupato dalla Galerie Knöll, il cui direttore, Carlo Knöll, si unisce ad Hauser & Wirth come direttore senior. E adesso arriva un nuovo annuncio, i primi dettagli sulla mostra d’apertura: sarà dedicata al pittore danese Vilhelm Hammershøi – freschissimo di record, tra l’altro, nel maggio 2023 Sotheby’s batteva il suo Interior. The Music Room, Strandgade 30 per $ 9,1 milioni. La data dell’opening, da segnare in calendario: giugno 2024. Ovviamente in concomitanza con Art Basel.

«L’apertura di questo spazio nel cuore culturale di Basilea consentirà incontri intimi con arte di livello straordinario», dichiara Iwan Wirth, co-fondatore e presidente di Hauser & Wirth. «Da quando abbiamo aperto il nostro primo spazio a Zurigo nel 1992, abbiamo sempre tentato di dar vita a un dialogo tra artisti di epoche diverse. Hammershøi possedeva una visione davvero preveggente e la sua arte vitale e importanza oggi come quando è stata creata».

«È stato un sogno a lungo coltivato», fa eco presentare il direttore senior di Hauser & Wirth, Carlo Knöll, «presentare questo artista davvero eccezionale, che si colloca come uno spirito affine a Johannes Vermeer, Giorgio Morandi, Edward Hopper e Andrew Wyeth. Il lavoro di Hammershøi rivela una sensibilità straordinariamente contemporanea, che continua a unire le nuove generazioni di appassionati».

Il titolo della mostra: Silence, perfettamente emblematico delle atmosfere interno rarefatte, intime, immobili, spirituali dei suoi interni. La curatela è stata affidata allo storico dell’arte Felix Krämer, che ha riunito 18 dipinti realizzati dal pittore tra il 1883 e il 1914, provenienti da collezioni private e spesso poco conosciute al grande pubblico. Appuntamento a giugno a Basilea – e non solo per la regina delle fiere.

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