03 luglio 2021

‘Emerging Artists’: video arte e cinema sperimentale dalla Germania al SAC di Livorno

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Dal oggi all'11 luglio SAC – Spazio Arte Contemporanea presenta una rassegna di video arte e cinema sperimentale provenienti dalla Germania attraverso otto opere. Anne Turek, project manager di AG Kurzfilm e coordinatrice del progetto, ci ha raccontato "Emerging Artists"

Veneta Androva, Dal mio deserto, courtesy l'artista

Oggi, 3 luglio, dalle 19.00 SAC – Spazio Arte Contemporanea di Livorno presenta la quinta edizione di “Emerging Artists – Contemporary Experimental Films and Video Art from Germany”, una rassegna di video arte e cinema, evento presentato in anteprima italiana da ICIT Livorno, in collaborazione con il Goethe-Institut, l’associazione culturale Blob Art e con la compartecipazione del Comune di Livorno.
Le proiezioni proseguiranno dal 4 all’11 luglio, dalle ore 21.00 – 23.00 e il 9 luglio alle 21 è in programma un talk con gli artisti Daniel Theiler (Top Down Memory) e Krzysztof Honowski (Beasts of No Nation).

«La rassegna di film sperimentali contemporanei e video arte – hanno spiegato gli organizzatori – è realizzata da AG Kurzfilm e German Films e rappresenta un punto di riferimento per tutta la giovane produzione audiovisiva europea», ha spiegato l’organizzazione. L’intento è quello promuovere le opere di giovani artisti appartenenti al cinema sperimentale tedesco non solo in un contesto cinematografico ma anche in spazi dedicati all’arte contemporanea. […] La rassegna ha l’intento di mostrare e indagare la genealogia delle immagini, il loro potenziale presente e il loro valore futuro attraverso il lavoro di otto artisti emergenti». 

Le opere e gli artisti Fluid Behaviours of a Picture Apparature di Vera Sebert, Nicer, Soon di Julius WeigelBeasts of No Nation di Krzysztof Honowski, If There Is Love, You Will Take It di Daniel HoppCentauress di Deniz ŞimşekDal mio deserto di Veneta AndrovaLetters from Silivri di Adrian FigueroaTop Down Memory di Daniel Theiler.

Daniel Theiler, Top Down Memory, courtesy l’artista

Anne Turek, project manager di AG Kurzfilm e coordinatrice del progetto, ci ha raccontato “Emerging Artists”

Come è nato il progetto “Emerging Artists – Contemporary Experimental Films and Video Art from Germany”? Quali sono i suoi obiettivi principali? 

«Per molti anni, AG Kurzfilm e German Films hanno realizzato diversi progetti per promuovere i cortometraggi, soprattutto all’estero. Nel 2012, alcuni membri di AG Kurzfilm hanno suggerito di sviluppare un progetto incentrato specificamente sui giovani film sperimentali tedeschi, così è nato “Emerging Artists”. Vorremmo fornire una piattaforma per il cinema sperimentale e la video arte. In questo senso si tratta di una vetrina di cortometraggi contemporanei legati all’arte e provenienti dalla Germania, che proponiamo a protagonisti internazionali come festival, gallerie o cinema. Tra l’altro, collaboriamo con il Goethe-Institut per poter mostrare il programma a livello internazionale nel maggior numero possibile di luoghi. Quando c’è l’opportunità gli artisti viaggiano con il progetto, per essere a disposizione per eventuali sessioni di Q&A. Anche i registi dovrebbero beneficiarne, per avere opportunità di confronto con altri registi e fare rete con organizzazioni internazionali».

Adrian Figueroa, Letters from Silivri, courtesy l’artista
Nel comunicato stampa si legge che «la rassegna di film sperimentali contemporanei e video arte è realizzata da AG Kurzfilm e German Films e rappresenta un punto di riferimento per tutta la giovane produzione audiovisiva europea». Quali sono, in estrema sintesi, le caratteristiche principali che si possono rintracciare nella produzione audiovisiva sperimentale di area tedesca rispetto al panorama europeo?

«Viviamo in un mondo fortemente connesso in termini di media. Negli ultimi anni il collegamento tra artisti e istituzioni è diventato sempre più importante a livello europeo e internazionale. Sebbene nei nostri progetti presentiamo principalmente cortometraggi “tedeschi”, molti artisti che vivono e lavorano in Germania non sono nati sul territorio nazionale: introducono le loro esperienze personali, che completano e combinano gli ambienti di vita di diversi paesi, che diventano così visibili nei loro film».

Daniel Hopp, If There Is Love, You Will Take It, courtesy l’artista
Con quali criteri sono state scelte le otto opere presentate a “Emerging Artists”?

«Abbiamo deciso il programma con una giuria di cinque persone, unendo le loro diverse esperienze nella curatela di palinsesti: sono Sarah Adam (A WALL IS A SCREEN), Anne Gaschütz (co-direttore del festival FILMFEST DRESDEN), Carsten Aschmann (filmmaker, curatore), Tobias Hering (curatore) e Anne Turek (AG Kurzfilm – German Short Film Association).
Per noi era importante far sentire voci più diverse possibile per presentare un’ampia varietà di giovani film sperimentali provenienti dalla Germania.
Un motivo centrale della quinta edizione del programma “Emerging Artists” sono le immagini: immagini della memoria personale o collettiva, immagini dell’autopercezione o della percezione degli altri. Che tipo di immagini e ricordi definiscono le persone, quali sono reali e dove inizia la proiezione? Questo è il tema centrale del programma.
L’artista Vika Kirchenbauer, nella sua prefazione al programma di quest’anno, scrive: «Gli otto artisti raccolti meditano ed esplorano la genealogia delle immagini, le loro potenzialità presenti e il loro valore futuro. Come nascono le immagini? Come ci commuovono? Come riescono a mettere in moto eventi e azioni che spesso percepiamo come “vita reale”, aiutandoci a plasmare la percezione individuale tanto quanto le realtà politiche? La “vita reale”, ovviamente, è inseparabile dalle immagini in quanto contribuiscono a plasmare la percezione individuale tanto quanto le realtà politiche. Pertanto, impegnarsi con le immagini e le loro vaste implicazioni attraverso il mezzo stesso dell’immagine in movimento costituisce una strategia artistica centrale dei nostri tempi».

Deniz Şimşek, Centauress, courtesy l’artista
Quali progetti futuri avete per “Emerging Artists”?

«Dal 2013, “Emerging Artists” viene pubblicato semestralmente. In futuro, vorremmo sviluppare ulteriormente il progetto per promuovere continuamente i cortometraggi artistici contemporanei in Germania e a livello internazionale. Vorremmo anche stabilire più reti e partnership con organizzazioni culturali internazionali per divulgare ulteriormente il nostro programma e i suoi protagonisti».

 

 

 

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