06 giugno 2026

Cultura digitale e formazione: quattro anni di Dicolab in un convegno a Roma

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Quattro anni di lavoro e 20 milioni di euro di investimenti: Dicolab racconta il proprio impatto sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale italiano, in una giornata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale, Torino. Dal progetto fotografico In opera. C. Mattia Zoppellaro / Gramma Studio

La trasformazione digitale del patrimonio culturale italiano passa anche dalla formazione. Martedì, 23 giugno 2026, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ospiterà Patrimoni di competenze. Eredità, traiettorie e strumenti dal sistema formativo Dicolab. Cultura al digitale, giornata promossa dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali per presentare risultati, strumenti e prospettive del progetto nato nell’ambito del PNRR Cultura 4.0. Accanto agli incontri sarà attivo uno spazio espositivo multimediale visitabile per tutta la durata dell’evento.

L’iniziativa segna la conclusione di un percorso quadriennale che ha investito 20 milioni di euro nella formazione dei professionisti della cultura, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale del settore e rafforzare competenze sempre più decisive per musei, archivi, biblioteche e istituzioni culturali. Oltre a tracciare un bilancio delle attività svolte, l’incontro intende interrogarsi sulle prospettive future della digitalizzazione applicata al patrimonio, presentando il patrimonio di conoscenze, strumenti e pratiche che Dicolab lascia in eredità alla comunità professionale.

Center for Cultural Heritage Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Roncade (Treviso). Dal progetto fotografico In opera. © Mattia Zoppellaro / Gramma Studio

Ad aprire i lavori saranno, alle ore 10, Gerardo Villanacci, presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, insieme ai rappresentanti del Ministero della Cultura Angelantonio Orlando, direttore generale dell’Unità di missione PNRR, e Andrea De Pasquale, direttore generale della Direzione Digitalizzazione e comunicazione. Seguirà la presentazione del progetto da parte di Fabrizio M. Pedroni, responsabile dell’Area Digital Education & Training della Scuola e responsabile unico del procedimento di Dicolab.

La prima parte della giornata sarà dedicata alle competenze chiave della trasformazione digitale del patrimonio culturale. Dopo la lectio magistralis di Gino Roncaglia, professore ordinario di Editoria digitale, Digital Humanities e Filosofia dell’Informazione all’Università Roma Tre, sul tema La trasformazione del patrimonio culturale nell’era digitale, una tavola rotonda riunirà alcune delle principali istituzioni italiane impegnate nella gestione, conservazione e catalogazione del patrimonio. Interverranno, tra gli altri, Serena Bertolucci, direttrice di M9 – Museo del ’900, Carlo Birrozzi per l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Giuliano Genetasio per l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane, Giuliano Romalli per la Digital Library e Chiara Veninata per l’Istituto Centrale per gli Archivi.

Nel pomeriggio il focus si sposterà sull’eredità concreta del progetto. Attraverso una serie di dialoghi saranno presentati l’offerta formativa sviluppata da Dicolab, la piattaforma Share dedicata alla condivisione di saperi e pratiche professionali, i progetti di ricerca BRIC che hanno messo in relazione università e luoghi della cultura e le indagini dedicate all’evoluzione del lavoro culturale tra innovazione tecnologica e accessibilità. Tra i relatori figurano, oltre ai responsabili delle diverse aree della Scuola, Elisabetta Scungio, Alfredo Valeri, Roberto Balzani e Deborah Agostino.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle sfide future del settore culturale, che metterà a confronto istituzioni, musei e operatori dell’innovazione digitale. Parteciperanno Laura Barreca, Guerino Bovalino, Alberto Simonetti, Daniele Malfitana e Antonio Tarasco, in una discussione sulle competenze e le opportunità che accompagneranno la prossima fase della transizione digitale del patrimonio.

M9 – Museo del ’900, Mestre. Dal progetto fotografico In opera. © Mattia Zoppellaro / Gramma Studio

Promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library e realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali con il finanziamento dell’Unione europea – Next Generation EU, Dicolab. Cultura al digitale rappresenta uno dei principali investimenti italiani nel campo della formazione per la trasformazione digitale del patrimonio culturale. In quattro anni il progetto ha coinvolto migliaia di professionisti attraverso attività online e iniziative diffuse sull’intero territorio nazionale, superando i target previsti dal PNRR e contribuendo alla costruzione di una rete di competenze destinata a proseguire oltre la conclusione del programma.

Per iscriversi all’evento si può cliccare qui.

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