29 aprile 2020

Emergenza Covid: le iniziative di beneficenza di Casa Sponge e Bottegantica

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La Fase 2 è alle porte ma l’emergenza Covid-19 continua: ecco due iniziative di beneficenza di Casa Sponge e Bottegantica, grazie alla generosità degli artisti

Eva Frapiccini, Schermata 2020-04-12, 16.25.33, Stampa su c-print, 2020, cm 20x30

La tanto agognata Fase 2 si sta ormai avvicinando ma l’emergenza Covid-19 è ben distante dall’essere risolta. Quella del virus non è mai stata una questione solo sanitaria, invece ha coinvolto praticamente tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, sia dal punto di vista individuale che sociale e, quindi, anche economico e produttivo. Molte criticità strutturali sono emerse, rivelando una realtà che, in situazioni di cosiddetta normalità, passava sottotraccia: in Italia ci sono ampie fasce di popolazione sulla soglia della povertà e che non hanno retto il colpo dell’emergenza. Per fortuna, ci sono state anche diverse iniziative a favore dei più bisognosi, di cui abbiamo avuto modo di scrivere in più occasioni e che spesso hanno coinvolto gli artisti in prima persona, dai fotografi di Napoli e di Parigi, alla designer Elica Sartogo, che ha devoluto all’Ospedale Spallanzani di Roma la somma raggiunta con la raccolta fondi per la vendita di una serie di sue opere e che, in seguito, consegnerà al nosocomio anche un suo lavoro. Oggi parliamo delle iniziative di beneficenza di Casa Sponge, nelle Marche, e di Bottegantica, per il Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Casa Sponge, nel cuore delle Marche

Donare e aprirsi all’altro, sostenere e creare relazioni, è da sempre prerogativa essenziale dell’attività di Casa Sponge (Pergola, PU) che, oggi più che mai, in questo assurdo momento che tutti noi stiamo vivendo, tende le braccia verso chi ha necessità di ricevere, grazie al grande cuore degli artisti marchigiani o molto vicini alle Marche, suo territorio d’appartenenza, per lavoro o per affetto. L’idea della raccolta fondi è stata sin da subito accolta da ANCI MARCHE, nella consapevolezza della gravità in cui versa l’intero Paese e in quella che vede il proprio territorio fortemente lacerato e colpito nel profondo a seguito dell’emergenza Covid-19, che decide di lanciare la raccolta fondi Nel Cuore delle Marche alla quale si aggiunge Il Cuore dell’Arte per i Comuni delle Marche, pensata appunto da Casa Sponge.

Andrea Nacciarriti, NATURA MORTA – dimensions variable #0001 [f], lambda C-print, cm 37,5 X 50
L’arte è liberamente solidale, si dona con la propria bellezza per il welfare regionale diffuso. Vuole sostenere concretamente le famiglie e tutte quelle persone che ad oggi hanno bisogno di beni di prima necessità. Vuole arrivare a chi è vicino a noi e sta vivendo un momento molto complesso, con un piccolo e grande gesto, con un dono che è segnale di un legame, di una comunità che si unisce nella relazionalità, nell’impegno sociale. Sono 32 gli artisti che si sono uniti alla chiamata di Casa Sponge con grande generosità, mettendo a disposizione una propria opera e chiedendo di abbracciare l’iniziativa nell’ottica di un dono reciproco, di uno scambio, senza minimamente entrare nei meccanismi del mercato dell’arte e del collezionismo dato che, chiunque donerà, riceverà il lavoro di un artista estratto a sorte.

Angelo Bellobono, Lupa Rossa, olio e acrilico su tela, 2020, cm 25×20

Le donazioni sono raccolte da ANCI MARCHE e assegnate ai Comuni della Regione Marche in quota parte e quindi distribuiti dai Comuni alle famiglie bisognose su indicazione di Caritas Marche, secondo i medesimi criteri ministeriali adottati per la distribuzione delle provvidenze assegnate dallo Stato italiano nell’emergenza Covid-19.

Qualcosa si è già mosso ma l’iniziativa ha ancora bisogno di altruismo e molti altri artisti, dopo l’avvio della raccolta fondi, si son resi disponibili. Le opere donate sono visibili sul sito web di Casa Sponge e partono da una base di prezzo simbolica di 250 euro, cifra minima richiesta per la donazione che, a discrezione dell’interessato, può essere incrementata.

Roberto Coda Zabetta, Frame For Marche, 2017_2020, cm 61×47

Ecco gli artisti che hanno aderito al progetto: Gianluigi Antonelli, Marco Bacoli, Angelo Bellobono, Daniele Bordoni, Luca Caimmi, Alessandra Carosi, Mario Consiglio, Matteo Costanzo, Fabrizio Cotognini, Annaclara Di Biase, Rocco Dubbini, Eva Frapiccini, Giovanni Gaggia, Alessandro Giampaoli, Renzo Marasca, Maria Carla Mattii, Nevio Mengacci, Maurizio Mercuri, Aischa Gianna Müller, Andrea Nacciarriti, Marta Palmieri, Enrico Pierotti, Filippo Riniolo, Chris Rocchegiani, Michele Alberto Sereni, Ivana Spinelli, Mona Lisa Tina, Cosimo Veneziano, Ricardo Aleador Venturi, Roberto Coda Zabetta, Davide Mancini Zanchi, Claudio Zorzi.

Bottegantica e i disegni di Boldini, per il San Raffaele di Milano

Bottegantica crea il catalogo online Dieci disegni di Giovanni Boldini, per il Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. L’iniziativa vuole sostenere economicamente l’impegno continuo condotto dall’Ospedale San Raffaele di Milano per affrontare l’emergenza Coronavirus.

All’interno del catalogo virtuale, Bottegantica ha selezionato dieci disegni di Giovanni Boldini, artista di rappresentanza della galleria la quale, da oltre trent’anni, sostiene con passione l’arte dell’Ottocento e del Novecento Italiano. Il catalogo comprende disegni eseguiti tra il 1880 e il 1912: periodo artistico nel quale il pittore ferrarese decise di vivere stabilmente a Parigi, dove incontrò il successo internazionale. Tra le opere in catalogo si segnalano i disegni: Natura morta, barca a vela a Venezia, Paesaggio, Veliero, Colonnade à Versailles, Visi di donna, Viso femminile, Figura femminile seduta, Alberi a Bois de Boulogne.

Rispetto a ogni opera venduta, Bottegantica destinerà il 20% del ricavato all’Ospedale San Raffaele di Milano, in particolare al Reparto di Terapia Intensiva. «Ringrazio il Reparto di Terapia Intensiva e l’ufficio stampa dell’Ospedale San Raffaele di Milano per aver aderito a questa iniziativa con la quale speriamo di poter raccogliere aiuti allo scopo di migliorare e preservare la salute di noi cittadini. Un grazie ai dottori, agli infermieri, ai volontari e a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a costruire un nuovo futuro», ha dichiarato Enzo Savoia, titolare di Bottegantica.

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