29 dicembre 2022

Giocare con le foto di famiglia: il laboratorio digitale di Palazzo Grassi aperto a tutti

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Nuovo appuntamento degli OpebLab digitali di Palazzo Grassi: sui canali social dell'istituzione veneziana, un workshop sulle immagini della nostra quotidianità, a cura dell'artista Kensuke Koike

Courtesy Kensuke Koike

Hanno un sapore un po’ malinconico ma, in fondo, sfogliare le “fotografie di famiglia” restituisce sempre una sensazione piacevole. Che siano raccolte nel tradizionale album cartaceo oppure archiviate su un cloud, riescono a evocare associazioni inaspettate, contesti da immaginare ogni volta diversi in qualche particolare. In ogni caso, si tratta di ritagli provenienti da un tempo solo nostro, circoscritti nella nostra piccola patria eppure così condivisibili, prossime a infiniti altri vissuti. Ed è anche su questa capacità combinatoria, che gioca “Tra me e te”, il laboratorio online curato dall’artista Kensuke Koike e promosso da Palazzo Grassi – Punta della Dogana, che si svolgerà sui canali social dell’istituzione, dall’1 al 3 gennaio 2023.

Courtesy Kensuke Koike

Il workshop rientra nell’ambito del programma degli #OpenLab, il format pensato da Palazzo Grassi – Punta della Dogana durante il lockdown del 2020, per aprire un canale di interazione con il pubblico digitale, invitato a ripensare la propria quotidianità da un punto di vista inedito e poetico, divertendosi ad allenare l’immaginazione per rintracciare la bellezza nella realtà. Tra gli autori coinvolti negli scorsi mesi, l’illustratrice Olimpia Zagnoli, il designer Giulio Iacchetti, il team di studio saòr, la scrittrice Ryoko Sekiguchi, seguiti dall’artista Erik Kessels, dall’illustratore Emiliano Ponzi e dal fotografo Marco Cappelletti e, per le edizioni speciali pensate per festeggiare il nuovo anno, la creativa Livia Satriano di @LibriBelli, cui ha fatto seguito, all’inizio del 2022, Davide Trabucco di @conformi_.

Con “Tra me e te” Kensuke Koike invita il pubblico a giocare con le immagini, come foto di famiglia o ritagli di giornale, sperimentando insieme all’artista il suo processo creativo per dare forma a collage fantasiosi, accostamenti inusuali e composizioni dettate dalla sorte. Nato a Nagoya, in Giappone, di base a Venezia, Kensuke Koike lavora con fotografia, collage e scultura. Grazie al suo sguardo surreale, reinventa le immagini ritrovate, trasformandole in oggetti curiosi e sorprendenti, che rivelano humor, curiosità, assurdità e bellezza. Koike ha esposto i suoi lavori in gallerie nazionali e internazionali come, tra le altre, Postmasters Gallery di New York, The Photographer’s Gallery di Londra, IMA Gallery di Tokyo.

Courtesy Kensuke Koike

Il pubblico sarà invitato a partecipare alle attività seguendo semplici indicazioni volte a stimolare punti di vista inediti sulle immagini in cui ci si imbatte casualmente o che si collezionano negli album. Il laboratorio sarà fruibile sugli account Instagram e Facebook con gli hashtag #palazzograssiatyours e #openlab. Tutti gli #OpenLab proposti nel corso di questi mesi sono disponibili sotto forma di e-book scaricabile gratuitamente sul sito di Palazzo Grassi.

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