30 marzo 2001

La nuova Illy collection è di Jeff Koons

 
Il contraddittorio artista americano ha disegnato l'ultima collezione delle tazzine Illy. Il lancio, in diretta on line con l’autore, lo scorso venerdì pomeriggio alle 16...

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Le presentazioni delle tazzine “Scelte ad Arte” della Illy sono diventate un appuntamento per l’art system internazionale. Dopo Mimmo Paladino, David Byrne e Joseph Kosuth, questa volta è il turno di Jeff Koons. I degustatori di caffè più ‘trendy’ berranno dunque – a partire da oggi – in tazzine concepite da uno dei miti dell’arte contemporanea statunitense, l’artista che forse più di tutti ha saputo interpretare i bisogni dei critici, dei galleristi, dei collezionisti dell’ultima generazione.
Le tazzine di questa collezione sono caratterizzate da immagini semplificate dai colori sgargianti, tra l’ingenuo ed il kitsch, nel più puro stile Koons. L’artista americano è infatti da sempre creatore di un’arte fatta di giocattoloni divertenti e paurosi e infarcita di riferimenti a tematiche di carattere sessuale.
Nel pomeriggio di oggi la Illy organizza, per questo nuovo evento, un’intervista on line durante la quale Koons risponderà alle domande degli appassionati e dei potenziali clienti. L’appuntamento, intitolato “Internetvista”, è quindi alle ore 16 di oggi sul sito della Illy (http://www.illy.com ).Jeff Koons
Jeff Koons, famoso in Italia anche grazie ad una stravagante storia d’amore con la pornodiva Cicciolina, è considerato universalmente uno degli artisti viventi più importanti ed innovativi. Le sue opere, nell’appena trascorso 2000, compaiono tra le prime dieci nella classifica delle vendite delle aste internazionali. L’artista, nato nel ’55, ha iniziato la sua carriera a New York nei primi anni Ottanta, dopo aver lasciato la sua precedente professione di operatore di borsa. Questi trascorsi nel mondo dell’alta finanza hanno influenzato in maniera determinante il suo modo di fare arte. La sua attenzione per il mercato (e le strategie per influenzarlo), ma soprattutto la sua riflessione sull’oggetto artistico come “oggetto di consumo” ne sono la prova inequivocabile.
Koons ha partecipato alla scorsa Biennale di Venezia e proprio in questi giorni è stata annunciata la sua presenza anche nella prossima edizione. Ultimamente si è tenuta a Milano la sua prima personale in Italia nella quale ha presentato la sua produzione più recente, incentrata sul mondo dell’infanzia, con grandi immagini di torte, palloncini e pacchi regalo dipinti con colori fin troppo accesi, nella più pura tradizione Pop.


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Massimiliano Tonelli

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