27 ottobre 2020

Luci per una nuova comunità: il progetto di Marinella Senatore per Palazzo Strozzi

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A dicembre, Marinella Senatore presenterà un progetto per il cortile di Palazzo Strozzi, tra tradizione popolare e architettura monumentale, per una nuova comunità

Un cortocircuito estetico e non solo, tra strutture effimere della tradizione popolare e la nobile monumentalità rinascimentale, per trovare un punto di incontro tra comunità e individui, in un momento storico in cui il concetto di relazione è sottoposto a una ridiscussione critica e radicale. Questa la suggestione di Rise by Lifting Others (Ci eleviamo sollevando gli altri), nuovo progetto che Marinella Senatore presenterà, dal 3 dicembre 2020 al 7 febbraio 2021, a Palazzo Strozzi.

L’installazione, a cura di Arturo Galansino, direttore generale di Fondazione Palazzo Strozzi, è ispirata alle luminarie delle feste popolari dell’Italia meridionale e sarà composta da centinaia luci LED fino a oltre dieci metri di altezza, negli spazi del Cortile dell’iconico Palazzo costruito tra la fine del ‘400 e i primi decenni del ‘500, per volere della potente famiglia Strozzi.

Ad accompagnare l’opera, un programma di workshop partecipativi, una delle pratiche più usate da Marinella Senatore, la cui ricerca, spesso, ha affrontato i temi dell’attivazione sociale e dell’costruzione di comunità, attraverso una pratica performativa e relazionale. Come nel caso della School of Narrative Dance, progetto iniziato nel 2013 e che, nel corso degli anni, tra New York e Palermo, legandosi di volta in volta ad associazioni e istituzioni attive sul territorio, come Magazzino Italian Art Foundation, ha previsto il coinvolgimento di centinaia di performer della comunità artista – e non solo – locale, nell’organizzazione di una grande parata.

Marinella Senatore Manifesta12, Palermo Procession, 2018 Public performance Courtesy the artist and Laveronica Arte Contemporanea
Marinella Senatore Manifesta12, Palermo Procession, 2018 Public performance Courtesy the artist and Laveronica Arte Contemporanea

Luci effimere e relazioni dinamiche: il progetto di Marinella Senatore per Palazzo Strozzi

«L’arte contemporanea è parte integrante dell’identità di Palazzo Strozzi e si pone come uno stimolo per un dialogo con la città e le sue comunità. Ospitare a Palazzo Strozzi un’artista celebre per le sue pratiche sociali e partecipative come Marinella Senatore diviene un’occasione per riappropriarsi di un rinnovato senso di unione, vicinanza e incontro in un momento in cui questi concetti sono messi in crisi, adeguandosi all’oggi ma con lo sguardo rivolto al futuro. Vogliamo dedicare questo progetto a una persona speciale, recentemente scomparsa, Donatella Carmi Bartolozzi, nostro membro del Consiglio di Amministrazione, che aveva con entusiasmo sostenuto questa iniziativa», ha dichiarato Galansino.

Marinella Senatore , Rise by Lifting Others (Ci eleviamo sollevando gli altri), Palazzo Strozzi, rendering
Marinella Senatore , Rise by Lifting Others (Ci eleviamo sollevando gli altri), Palazzo Strozzi, rendering

Le luminarie di We Rise by Lifting Others per Palazzo Strozzi sono state prodotte da Marinella Senatore in collaborazione con artigiani pugliesi e rappresentano uno degli elementi ricorrenti per l’artista di origini campane, come strutture tanto transitorie nella loro funzione socializzante quanto staticamente complesse e poetiche. A Palazzo Strozzi, queste luci variopinte si intrecciano in suggestive architetture fatte di colori, che inquadrano, a loro volta, tre frasi ispirate ai concetti di emancipazione, inclusione e partecipazione: “The Word Community Feels Good”, “Breathe, You Are Enough”, “We Rise by Lifting Others”.

Marinella Senatore, ph. Laura Sciacovelli
Marinella Senatore, ph. Laura Sciacovelli

La frase che dà il titolo al progetto, “We Rise by Lifting Others”, suona come un invito a creare nuova consapevolezza nella relazione con l’altro. Il progetto sarà completato da un calendario di workshop aperti al pubblico, accessibili online e in programma anche on site, presso una delle sale del Piano Nobile di Palazzo Strozzi, riallestita dall’artista per l’occasione. Durante gli incontri i partecipanti collaboreranno alla produzione di una riflessione collettiva che, partendo dall’installazione del cortile e dai contenuti delle frasi, prenderà le forme di un lavoro di carattere dialogico, performativo e visivo.

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