Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Se Franceschini ha parlato della “centralità” della cultura nell’azione di governo allora è fatta: i numeri del “concorsone” per i posti a tempo indeterminato parlano chiaro, anche di quello che – evidentemente – cercano i giovani (e non solo) italiani.
Per i posti al Ministero da 500 funzionari sono pervenute, in totale, 19mila e oltre 400 iscrizioni; oltre 3mila per Funzionario Architetto e Bibliotecario; oltre 3mila per Funzionario Archeologo, 2mila e 500 per gli storici dell’arte.
La cartolina che traccia questo “contest” è anche abbastanza rosa: le candidate, infatti, sono circa il 72 per cento e quasi il 22 per cento di richieste viene dal Lazio, poi Campania (13 per cento), Sicilia (9 per cento) e in percentuale minore Lombardia e Toscana. Dall’estero? 1 per cento.
“Questo è il segno del cambiamento di questo Governo, che dopo anni di tagli e sacrifici ha aumentato del 36 per cento il bilancio della cultura e ora alle nuove risorse economiche aggiunge quelle umane necessarie alla migliore tutela e valorizzazione del patrimonio”, ha rilasciato in una nota il Ministro ai Beni e alle Attività Culturali.














