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Nel 1980 la Collezione Peggy Guggenheim apriva ufficialmente le porte al pubblico diventando uno dei musei più importanti in Italia per l’arte europea e americana della prima metà del ‘900, grazie al lungimirante impegno della grande collezionista e mecenate. A chiusura di questo 2010 dedicato al 30° anniversario del museo, un gruppo di giovani studenti dello IED è riuscito a racchiudere in 30 secondi “quello spirito di creatività, innovazione e sperimentazione, che sempre ha contraddistinto la carismatica Peggy e che, oggi più che mai, continua a pervadere ogni angolo della sua casa-museo veneziana”.
Un video virale che interpreta con ironia e dinamicità l’anima della Collezione, realizzato da un team di studenti della Scuola IED Arti Visive Milano per spiegare ciò che Peggy è stata ed ha rappresentato, e ciò che, grazie a lei, il museo è diventato, “un luogo attivo, vivace, contenitore di grandi capolavori, ma anche fonte di ispirazione per nuove menti creative, che proprio qui, possono trarre spunti innovativi e idee originali per progetti presenti e futuri”.
Facebook, YouTube, Twitter saranno i principali canali che faranno da catalizzatore al processo di diffusione virale del video, utilizzato per la prima volta dalla Guggenheim quale strumento di comunicazione per raggiungere un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Intanto il lavoro viene presentato presso la Fondazione Querini Stampalia, presenti Philip Rylands, Direttore della Collezione Peggy Guggenheim, Marino Cortese, Presidente della Fondazione Querini Stampalia e Federico Bosisio, direttore di IED Venezia.
Presentazione: martedì 14 dicembre 2010 – ore 17.30
Campo Santa Maria Formosa 5252 – Venezia
fondazione@querinistampalia.org
www.querinistampalia.it
Campo Santa Maria Formosa 5252 – Venezia
fondazione@querinistampalia.org
www.querinistampalia.it
[exibart]











